Sono pronti a incrociare le braccia i diciannove dipendenti della Global service, che si occupano delle pulizie al Palazzo di giustizia: già in stato di agitazione, sarebbero anche disposti allo stop. Sono da sette mesi senza stipendio e nessuno li ascolta: se entro il 6 maggio non saranno state accreditate le mensilità arretrate, gli operai incroceranno le braccia e sospenderanno il servizio di pulizia. Ieri l'assemblea convocata da Alfonso Saraco della Fiadel Campania che è servita a chiarire che alla base di questo forte ritardo ci sarebbe un problema riscontrato nell'erogazione delle fatture e nel tardivo rilascio del Cig per le fatture elettroniche. Insomma, un disguido tecnico che però sta creando un problema reale che sta letteralmente mettendo in ginocchio decine di famiglie che si dicono pronte alla battaglia.


