"Non si può costruire la civiltà senza ripudiare ogni ideologia del male, della violenza e ogni interpretazione estremista che pretende di annullare l'altro e di annientare le diversità manipolando e oltraggiando il Sacro Nome di Dio". Lo ha affermato papa Francesco nel suo discorso durante l'incontro con le autorità egiziane al Cairo. "Abbiamo il dovere - ha proseguito - di smontare le idee omicide e le ideologie estremiste, affermando l'incompatibilità tra la vera fede e la violenza, tra Dio e gli atti di morte".
Il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed Al Tayyib, parlando alla conferenza sulla pace al Cairo dove interviene papa Francesco ha affermato che "l'islam non è una religione del terrorismo" come non lo sono il cristianesimo e l'ebraismo.
"Pope of peace in Egypt of peace". E' il motto scelto per il viaggio di Papa Francesco in Egitto. Il Pontefice è arrivato intorno alle 14 all'aeroporto del Cairo. Ai piedi della scaletta dell'aereo, Papa Francesco è stato accolto al Cairo dal premier egiziano Sherif Ismail. Come mostrato alla tv egiziana, il pontefice è stato poi salutato fra gli altri anche dal patriarca della Chiesa cattolica copta, Abramo Isacco Sidrak.
Papa Francesco è stato accolto al palazzo presidenziale di Ittihadiya al Cairo dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Sisi, con occhiali da sole, ha accolto il pontefice sceso da un'auto Fiat sulla porta del bianco palazzo presidenziale. Dopo qualche secondo di saluti, a papa Francesco sono stati resi onori militari al suono degli inni vaticano, egiziano e di uno 'patriottico'. All'interno del palazzo situato nel quartiere orientale cairota di Heliopolis, a meno di dieci chilometri dall' aeroporto, papa Francesco è stato omaggiato da diversi ministri, fra cui quello degli Esteri, Sameh Shoukry. Fra i marmi di una sala riccamente decorata, cardinali al seguito del pontefice hanno salutato il presidente, il quale si è intrattenuto per qualche secondo anche con il patriarca cattolico copto, Abramo Isacco Sidrak.

