Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sottolinea che "l'Arpa della Regione Lazio ci ha rassicurato e ci sta tenendo costantemente aggiornati: i dati delle centraline non evidenziano danni o possibilità di danni per la popolazione. Ho seguito - dice Lorenzin - la vicenda sin dal primo momento, in questo caso anche un po' da romana: abbiamo una situazione che è seguita e monitorata fin dai primissimi minuti dell'incendio. Abbiamo allertato l'Istituto Superiore di Sanità, i Nas che sono intervenuti immediatamente e l'istituto Zooprofilattico".
Intanto i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per spegnere il maxi incendio divampato tre giorni fa nell'azienda "Eco X" su via Pontina vicino Roma. Secondo quanto si è appreso, ci sono ancora piccoli focolai e fumo. Oltre 35 i pompieri impegnati al momento per spegnere il rogo. Attualmente si sta procedendo allo smassamento e raffreddamento dei materiali all'interno dello stabilimento di smaltimento di materiali in plastica e carta.
"Siamo pronti - assicurano dall'Ispra - a intervenire con i laboratori, per analisi specifiche, qualora ce ne fosse bisogno, ma al momento non c'è necessità del nostro intervento. Seguiamo da vicino la situazione - spiega Stefano Laporta, il direttore dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale - e sento due volte al giorno il direttore di Arpa Lazio, ma per ora non c'è necessità di un nostro intervento".
Intano il Centro Agroalimentare di Roma (Car), il centro logistico e distributivo dal quale passano i prodotti ortofrutticoli che finiscono sulle tavole di Roma e del Lazio, sta disponendo controlli a campione su tutti i prodotti che arrivano in sede dalle zone del Lazio interessate, in particolare sulle verdure a foglia. L'operazione, spiegano dal Car, riguarda soprattutto l'eventuale presenza di diossina negli alimenti a livelli di guardia. Dal CAR, che teme un effetto "psicosi" tra i consumatori, sottolineano però che per ora non sono pervenute indicazioni in senso restrittivo dalle autorità regionali preposte e che, in ogni caso, "i prodotti da serra sono sicuri. Nel Car si è ormai raggiunta - rimarcano - la totale tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti che vi transitano sulla base dei documenti di commercializzazione e trasporto. Questo porta, al momento, a non accreditare fenomeni di allarmismo".

