Sarno. Il comune sfratta l'associazione combattenti: è polemica
L'associazione nazionale combattenti cacciati dal comune di Sarno. La scoperta da parte dei soci questa mattina, che hanno trovato la serratura cambiata. La solidarietà ai soci arriva dal circolo locale di Fratelli d'Italia - AN di Sarno. "Stamane - si legge nella nota di Fdi - An - ci siamo ritrovati innanzi ad un fatto increscioso. Con grande stupore, in piazza IV novembre, la sezione di Sarno dell'associazione nazionale combattenti e reduci, risultava chiusa ed i suoi rappresentanti impossibilitati ad accedervi. L'assurdo motivo sta nel cambio della serratura da parte dell'amministrazione comunale che per un motivo a noi, ma soprattutto ai militanti dell'associazione, sconosciuto ha ritenuto di provvedere. Un clima di tensione scaturita dal fatto che, a detta degli occupanti, non è stato recapitato loro alcun avviso in merito, trovandosi disorientati ed in attesa di qualche imminente segnale da parte dell'amministrazione. Fratelli d'Italia - AN, il capogruppo consiliare del Enrico Sirica, il coordinatore cittadino Antonello Rega, il responsabile del circolo Massimiliano Mancuso e tutto il gruppo sezione sarno esprime la massima solidarietà per coloro che ricordano con questa sede tutti quelli che hanno segnato la storia del paese, premendo per un imminente passo indietro di chi, con questo atto, ha deciso di escludere dal tessuto sociale cittadino l'associazione nazionale combattenti e reduci".

