Salerno. Aveva massacrato di botte la ex, condannato
È stato condannato a otto anni di carcere, con l’accusa di tentato omicidio, il 45enne polacco che nell’estate del 2016 picchiò selvaggiamente una donna somala mandandola in coma. La sentenza è stata emessa ieri dal giudice dell’udienza preliminare Piero Indinnimeo, al termine di un rito abbreviato che ha consentito uno sconto di pena, ed è inferiore solo di un anno alla richiesta formulata dal pubblico ministero Valleverdina Cassaniello. Era il 29 luglio dello scorso anno quando la 47enne fu soccorsa, priva di sensi, a lungomare Tafuri, nei pressi del Grand hotel Salerno. Un passante aveva allertato con una telefonata il 112. Ieri finalmente la condanna.

