Rifiuti scaricati nei porti in un vero e proprio traffico nei principali scali italiani al sud: il deputato Edmondo Cirielli scrive al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa: “La procura di Catania ha aperto un'inchiesta concernente lo scarico illegale di rifiuti, molto pericolosi e a rischio infettivo, da parte delle navi di organizzazioni non governative in undici porti italiani: Trapani, Pozzallo, Augusta, Catania, Messina in Sicilia, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Corigliano Calabro in Calabria, Napoli e Salerno in Campania; più nel dettaglio, dalle indagini emergerebbe che durante le attività di salvataggio in mare da parte di Medici senza Frontiere sarebbero stati smaltiti illecitamente ventiquattromila chilogrammi di rifiuti in occasione di scali tecnici e sbarco dei migranti – si legge nell'interrogazione di Edmondo Cirielli - Gli appartenenti alle organizzazioni non governative e gli agenti marittimi si sarebbero messi d'accordo per conferire in modo indifferenziato i rifiuti accumulati durante le attività di salvataggio in mare, provenienti dalla nave Aquarius e dalla nave Vos Prudence. Si tratterebbe, secondo quanto riportato dalla procura, di indumenti indossati da parte degli extracomunitari, scarti alimentari e rifiuti sanitari infettivi; a parere dell'interrogante, la situazione appena prospettata, nel caso in cui dovesse essere accertata da parte della magistratura catanese, sarebbe estremamente preoccupante per la salute dei cittadini di tutta Italia e ovviamente della Campania e di Salerno e provincia e andrebbe a suscitare un grande allarmismo nazionale per le modalità con cui tale situazione sarebbe stata creata”. Cirielli quindi chiede se il Ministro Costa sia a conoscenza dei fatti esposti e, “considerata la gravità degli stessi, quali urgenti iniziative, per quanto di competenza, intenda porre in essere per contribuire a chiarire in che modo i rifiuti sarebbero stati smaltiti nonché le modalità attraverso le quali Salerno e la sua provincia sarebbero state coinvolte nello scarico dei rifiuti infetti e pericolosi” conclude nella sua interrogazione l'esponente Fdi.


