Il 2020 ha segnato un aumento dei consumi per quanto riguarda la tecnologia digitale, in particolare attraverso device di tipo mobile come smartphone e tablet. Il gioco online, lo streaming video, il gaming e gli eSports hanno capitalizzato bene rispetto alla questione delicata di emergenza sanitaria a livello globale. A discapito di altre realtà del circuito fisico, le quali invece vertono in una fisiologica crisi, quasi tutti i settori on demand hanno realizzato una crescita considerevole, rispetto al loro mercato e business abituale.
Per lo streaming video la crescita si è mostrata in aumento già rispetto alla seconda parte del 2019, visto che realtà come Netflix, Infinity, Now Tv, hanno incrementato il loro bacino di utenza, ma sono state altre le piattaforme capaci di fare un vero e proprio salto di qualità. Parliamo di strutture come Prime Video, che appartiene ad Amazon, di Apple Tv, della casa di computer di Cupertino e non ultima della nuova piattaforma di Disney Plus. Non solo lo streaming video e gli eventi sportivi on demand, hanno realizzato una crescita in termini di utili. Lo stesso può dirsi infatti per i servizi in modalità cloud, che riguardano software, giochi di categoria arcade e così via. Il gioco in effetti ha beneficiato di alcuni aspetti che hanno favorito il momento storico, il mercato sempre più profilato e differenziato. Nel corso del 2020 ci sono state le condizioni e i presupposti per avere un margine di crescita, visto che l’hype attorno al rilascio di giochi di categoria arcade, RPG, MMO, strategici hanno intensificato le proprie produzioni.
A metà anno è poi arrivata l’ufficialità circa la possibilità di avere a disposizione del pubblico una nuova console Sony: la Playstation 5. Di contro Microsoft ha risposto subito presente, con la nuova Xbox Series X. Nintendo ha provveduto a intensificare le proprie uscite e si è iniziato a parlare anche di una nuova console Atari (e Amiga), capaci di riproporre i loro modelli classici, in pure stile vintage assecondando il crescente fenomeno del retrogaming, di tutto quello che riguarda i giochi, le console, le modalità di utilizzo di un decennio irripetibile come quello a cavallo tra gli anni ottanta e i primi novanta. Eppure il mondo della videoludica non vive di sola nostalgia, visto che le nuove tendenze mostrano giochi dove l’innovazione tecnologica assume connotati centrali, dinamici ed essenziali. Lo stesso vale anche per il consolidarsi del mercato degli eSports, gli sport elettronici che ormai sono diventati una realtà e una costante a livello globale.
Il 2020 è stato poi un anno importante per il settore del gioco online e del gambling digitale, che ha ottenuto un volume di spesa in Italia pari a 1,2 miliardi di euro. Le realtà dei casinò online, che avevano investito e puntato molto sulla tecnologia mobile, stanno avendo sempre più successo grazie a giochi e ad attrattive che sono funzionali e che possono essere praticate con facilità attraverso dispositivi mobili come smartphone e tablet, senza bisogno di scaricare nulla, visto che oltre alla app di gioco è possibile anche giocare in modalità browser. Crescono i dati di attrattive come la roulette online, il baccarat, il gioco di abilità del blackjack e delle slot machine con jackpot progressivi, approfittando anche di una leggera flessione per il circuito del poker online e del poker cash in particolare.
Bisogna tuttavia ricordare come il gioco sia argomento controverso, dato che può spesso causare disturbi i quali conducono a dei pericoli e delle problematiche in quanto potenzialmente un giocatore verso una vera e propria dipendenza patologica. Bisogna quindi specificare che è preferibile giocare nei limiti delle possibilità economiche di cui si dispone, facendolo con moderazione e in modo adulto e responsabile. La prerogativa dei siti di gioco inoltre è quella di garantire un'esperienza sicura all'utente, visto che le sale da gioco online legali, dispongono dei permessi necessari per operare in massima sicurezza e nel rispetto delle regole.


