Covid: anche Confesercenti Salerno protesta, lettera a prefetto e stamattina di nuovo in piazza
Sostegni adeguati alle perdite realmente subi'te e ai costi fissi sostenuti, credito immediato e un piano per permettere alle imprese di riaprire in sicurezza. E' quanto chiede Confesercenti che, stamattina, anche a Salerno scende in piazza Amendola, dalle 10.30 alle 12.00, per un sit-in di protesta. Subito dopo, consegnera' al prefetto di Salerno un documento condiviso dalla rete dell'associazione di categoria a tutela delle piccole e medie imprese di tutti i settori. Per Confesercenti, "occorre accelerare con il vaccino anti-Covid, ma per le imprese non basta". "Il sit-in di stamattina serve a far capire che bisogna fare meglio e di piu', non bisogna illudere i commercianti, gli imprenditori con i paroloni, i ristori, i sostegni e, poi, far arrivare loro le briciole", spiega all'AGI il presidente di Confesercenti provinciale di Salerno, Raffaele Esposito. "Consegneremo una lettera perche' le nostre imprese sono in sofferenza, dopo essere state diligentemente ossequiose delle indicazioni sanitarie e vogliono riaprire", aggiunge. Per Esposito, "nessuno vuole sfidare il virus", ma si chiede "l'alternativa quale sarebbe? Quella del fallimento totale? Bisogna ripartire, garantire protocolli seri, accettabili, condivisi per ricominciare a lavorare. Il lavoro e' una necessita' per disinnescare la bomba sociale".


