Il clic su un tasto e Salerno si e' illuminata, ancora una volta, con le 'Luci d'Artista'. Al via, oggi pomeriggio, la 16esima edizione della kermesse che illumina Salerno. Nata nel 2005, lo scorso anno si e' fermata per via della pandemia. Nessuna cerimonia inaugurale questa volta, per scongiurare la creazione di eventuali assembramenti. Un'edizione "non in tono minore, ma con un occhio attentissimo al contenimento e alla valutazione dei rischi" perche' "c'e' un piano della sicurezza attendibile, serio, rispettoso della normativa vigente e delle previsioni", sottolinea, prima di dare il via all'accensione, il sindaco Vincenzo Napoli. Per il primo cittadino "andava tenuta accesa una consuetudine, una tradizione che e' andata consolidandosi negli anni e che l'anno scorso abbiamo dovuto saltare". Non sara' allestita alcuna luminaria nella neonata piazza della Liberta', ma "ci riserviamo l'anno prossimo per fare qualche cosa adeguata alla misura e alla bellezza dell'impianto urbanistico". Intanto, il primo cittadino preannuncia che "martedi' prossimo inauguriamo i parcheggi" interrati di piazza della Liberta' che possono contenere fino a 700 autovetture e che doveva essere inaugurato oggi. L'edizione 2021/2022 di Luci d'Artista interessa le principali piazze e strade della citta' e i luoghi storici della manifestazione. Tra le attrazioni maggiori, sicuramente il mega albero di oltre venti metri in Piazza Portanova: colore bianco freddo e caldo e sfere rosse e oro con 800 rami e 72mila led. In piazza Flavio Gioia, c'e' 'l'albero fiorito', quindici metri d'altezza e diciotto di diametro che riportano alla mitologia antica. Anche la villa comunale di via Roma e' avvolta dal mito con Pegaso, Unicorno e Fenice arricchiti da tre led spotlight per esaltare le figure illuminate. In piazza Vittorio Veneto, c'e' 'Babbo Natale Gigante'; in piazza Caduti di Brescia il 'Cappello di Babbo Natale'; in piazza monsignor Grasso, 'Albero con stelle e luci'; in piazza Gian Camillo Gloriosi, la 'Scarpa'. E, poi, luminarie che riproducono alberi innevati in corso Garibaldi, in via dei Principati, in via del Carmine, in via Ventimiglia e in via Duomo (qui impreziositi anche da angeli e sfere). Tris di stelle, invece, in via Porto, via Ligea e via Pertini. Spazio agli orsacchiotti luminosi, poi, in via Settimio Mobilio; ai drappi di stelle in via Luigi Guercio; ai fiocchi di neve con la coda in via Arce e in via Velia; agli arcobaleni in via Quaranta, via Manzo e via Diaz; ai tris di stelle con la 'S' in via Conforti, in piazza Casalbore, in via Volpe e in via Nizza; agli alberi in sfere in via Madonna di Fatima e in via Ventimiglia; ai fiocchi di ghiaccio in via Del Pezzo. Un mega angelo in 3D e' comparso in piazza San Francesco, nei pressi dello storico liceo classico Torquato Tasso. Ma, sono tantissimi gli alberi della citta' che sono stati agghindati con migliaia di piccole luci.


