Se stai pensando di installare una pergola o una pergotenda per il tuo giardino o la tua terrazza, è importante sapere che puoi usufruire di alcune agevolazioni fiscali grazie al Bonus Pergole.
Questo incentivo fiscale è stato confermato solo per il 2023, ma può rappresentare un'opportunità interessante per chi vuole migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione e allo stesso tempo risparmiare sui costi dell'acquisto e dell'installazione. In questo articolo vedremo quindi come accedere alle agevolazioni fiscali previste dal Bonus Pergole 2023 e quali documenti sono necessari per richiederle.
Bonus pergole: cos’è e come funziona
L'incentivo per l'installazione di pergole da giardino e pergole bioclimatiche, che può contribuire a migliorare l'efficienza energetica domestica, è l'Ecobonus. Questa agevolazione è stata confermata solo per il 2023, e non è ancora certo se sarà estesa negli anni a venire.
Grazie all'Ecobonus, è possibile beneficiare di uno sconto del 50% sulle spese d'acquisto e d'installazione di pergole e pergole bioclimatiche. Per usufruire di questo incentivo fiscale, è possibile scegliere diverse opzioni, tra cui la detrazione fiscale. In questo caso, il 50% dell'importo sarà rateizzato in 10 tranche annuali, con un massimo di 230 euro al metro quadro, al netto di IVA, prestazioni professionali e lavori di messa in opera. L'importo massimo da portare in detrazione è di 60.000 euro.
In alternativa, è possibile usufruire dell'opzione della cessione del credito per recuperare una parte della liquidità senza dover attendere le tempistiche previste dalla legge. Questa opzione è offerta da diverse compagnie assicurative e istituti di credito, e consente di vendere il proprio credito a chiunque sia interessato ad acquisire il beneficio fiscale.
È essenziale tenere presente che, al momento, non è possibile usufruire della cessione del credito e dello sconto in fattura a causa del Decreto blocco cessioni. Il Decreto Legge 16 febbraio n. 11 vieta l'utilizzo dello sconto in fattura e della cessione del credito per gli interventi successivi al 17 febbraio, ma non modifica le pratiche già in corso. Pertanto, prima di avviare un intervento per ottenere il Bonus Pergole, è fondamentale capire quale metodo di riscossione del beneficio fiscale è attualmente disponibile e adeguarsi di conseguenza.
Come richiedere il Bonus pergole?
Per richiedere il bonus del 50% per l'installazione di pergole e pergole bioclimatiche, sono necessari alcuni documenti, tra cui il Visto di conformità dell'Agenzia delle Entrate, l'Attestazione di Prestazione Energetica (APE) o la Comunicazione ENEA, che devono essere inviati entro 90 giorni tramite la sezione apposita del sito web dedicata alla richiesta delle detrazioni fiscali.
Per ottenere un ulteriore agevolazione, è possibile richiedere il Superbonus per l'installazione di pergole e schermature solari mirate all'efficientamento energetico. Le aliquote variano a seconda dell'anno in cui vengono sostenute le spese: il Bonus 110% per il 2022, il 90% per il 2023, il 70% per il 2024 e il 65% per il 2025.
Per poter beneficiare del Bonus Pergole e ottenere la detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di pergole e schermature solari, è essenziale che queste siano finalizzate all'efficientamento energetico della casa. Inoltre, la posizione dell'installazione deve essere mirata in modo tale da essere efficace, ad esempio se la terrazza o il giardino da coprire sono esposti a nord non sarà possibile ottenere la detrazione fiscale. La schermatura solare deve essere posizionata adiacente a una parete della casa e non deve essere autoportante, in modo da coprire efficacemente una superficie vetrata.
Inoltre, è importante ricordare che il Bonus Pergole può essere richiesto entro il 31 dicembre 2023, quindi se si sta pensando di effettuare lavori di installazione di pergole e schermature solari, è opportuno farlo entro tale termine per poter beneficiare dell'agevolazione fiscale.


