Caccia sospesa, la Regione Campania è stata bocciata dal Tar Campania. Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Nunzio Carpenteri.
"Sulla gestione della caccia, la Regione Campania continua a collezionare passi falsi e brutte figure. È di quest'oggi la notizia di un nuovo Decreto del TAR Campania, con il quale, a seguito di motivi aggiunti depositati da alcune associazioni ambientaliste ed animaliste lo scorso 7 settembre, è stata sospesa anche la Delibera di Giunta 459 del 6 settembre, relativa al Calendario Venatorio della Campania per la stagione 2024/2025. - spiega Carpentieri -
Un nuovo stop che determina, di fatto, un nuovo e ulteriore disagio per migliaia e migliaia di cacciatori campani e che certifica, ulteriormente, l'incompetenza e l'incapacità del Governo regionale sulla questione della caccia.
È mia volontà convocare, a stretto giro, una seduta della Commissione Trasparenza e chiamare in audizione le associazioni dei cacciatori per fare con loro il punto della situazione e capire quali strumenti e strategie mettere in campo per tutelare la categoria. Intendo inoltre capire quali sono i costi che la Regione sostiene per il gruppo di esperti chiamati a lavorare sui temi della caccia e proporre, infine, che ai cacciatori in regola con il pagamento di quanto dovuto per esercitare l'attività venatoria, vengano restituiti i soldi spesi per svolgere un'attività che, di fatto, non hanno potuto svolgere".


