Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica. Mancano ormai pochissime ore all'inizio dell’ottava edizione del Salerno Latin Festival, l’appuntamento più energizzante e atteso del panorama caraibico italiano, pronto a prendere il via questo weekend, sabato 11 e domenica 12 luglio. Quella che si aprirà a breve non è semplicemente una manifestazione, ma una vera e propria full immersion che trasformerà il litorale salernitano nel cuore pulsante della danza internazionale, grazie a una formula interamente rinnovata che fonde la disciplina dello studio tecnico alla pura magia dell'intrattenimento estivo.
Dietro la complessa e imponente macchina organizzativa c’è la firma dell’agenzia Chicca Events, guidata da Chicca Scalera, da sempre mente, cuore e motore dell'evento. Le ultime adesioni stanno continuando ad arrivare copiose da ogni angolo d’Italia, a testimonianza di un legame viscerale che unisce scuole, maestri e appassionati a questo palcoscenico. Il lavoro costante di un intero anno si concretizza in queste ore con l'arrivo di una parata di stelle senza precedenti, ponendo le basi non solo per un’edizione da record, ma anche per il futuro stesso della manifestazione.
A poche ore dal debutto, è la stessa organizzatrice Chicca Scalera a sottolineare l'enorme sforzo e l'entusiasmo che accompagnano la vigilia: “Ogni volta, terminata una edizione, iniziamo a realizzare operativamente la successiva. Il lavoro è costante e l’evento di questo 2026, oltre a essere la finalizzazione di un anno di intenso sforzo con la presenza di una ineguagliabile parata di stelle, getterà anche le solide basi per il futuro della manifestazione”.
Il viaggio nel ritmo caraibico si snoderà attraverso le due storiche e suggestive location del litorale. Si partirà sabato 11 luglio al Mascalzone Latino di Pontecagnano, che si trasformerà nella pista centrale del festival; qui, sfruttando la doppia sala messa a disposizione dai fratelli Tony e Salvatore Pizza, si alterneranno intensi stage pomeridiani e gli attesissimi show serali. Domenica 12 luglio, l'evento si sposterà invece al DolceVita, regalando ai partecipanti l'opportunità unica e suggestiva di vivere i laboratori e le attività di animazione direttamente sul fronte mare, ballando accarezzati dalla brezza estiva.
Il livello artistico di questa edizione tocca vette altissime, concentrandosi su cinque leggende mondiali della salsa e della bachata. C'è straordinaria attesa per la combinazione formativa tra Maykel Fonts, icona assoluta e simbolo del carisma cubano, e il coreografo visionario Angelo Rito, maestro nel fondere le radici latine con le più moderne contaminazioni urban. A infiammare la pista ci penserà poi Fernando Sosa, pilastro della salsa mondiale e ideatore del celebre "Sosa Style", che si esibirà insieme ai suoi leggendari Tropical Gem, la compagnia di danza caraibica più premiata e richiesta del pianeta, celebre per le sue coreografie millimetriche. Per gli amanti della bachata, il weekend sarà impreziosito dall'eleganza e dalla sensualità di Simon Ryan e Lolahontas, coppia di riferimento globale capace di ridefinire le dinamiche di questo ballo. Accanto a questi giganti, il festival celebrerà l'enorme patrimonio delle scuole di ballo nazionali e del territorio, pronte a portare sul palco l'energia e il lavoro dei propri collettivi.
A guidare il pubblico attraverso il flusso di emozioni del fine settimana sarà una squadra di presentatori d'eccezione, che con la loro sinergia, eleganza e travolgente ironia saranno i perfetti padroni di casa sul palco. Il compito di dettare il ritmo della manifestazione e accendere la platea è affidato a Mario Desiderio, Gianluca Manzione e Peppe Granato, un trio formidabile pronto a garantire brio, classe e intrattenimento costante.
La colonna sonora e il movimento in pista saranno invece garantiti dalle mani esperte di grandi professionisti della consolle: Maurizio Evangelista DjM, Giovanni Cuba Formisano, Peppe Apice e la travolgente energia di El Bebè Salsero, pronti a far ballare tutti fino a notte fonda.

