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Nocera Inferiore e la sua storia

26 Ottobre 2014 Author :  

Nocera Inferiore

E' uno dei centri maggiori dell'agro e si trova in pianura, a 43 mt sul livello del mare, ad una altitudine massima di 1075 e minima di 18.  Situato in un territorio dalla morfologia mista, Nocera Inferiore è attraversata da due corsi d'acqua: il Solofrana e la Cavaiola.

Popolazione: 46.582 abitanti

Superficie: 20,95 km²

Densità: 2.224,02 ab./km²

Nome abitanti: nocerini

Santo Patrono: San Prisco - 9 maggio

LA STORIA

Nuceria è stata fondata nel 600 a.C. da coloni etruschi ove oggi è Nocera Superiore, si sviluppò rapidamente accogliendo, accanto ai nuovi venuti, gli antichi abitanti dell'Agro, i protoitalici Sarrasti, e aprendosi alla civiltà greca. A testimonianza del suo fiorire ci sono le ricche necropoli e l'uso di un proprio alfabeto, attestato da brevi iscrizioni.
Divenne sannitica nel V sec., fu centro d'una potente federazione comprendente Pompei, Ercolano, Stabia, e Sorrento: assunse allora il nuovo nome di Nuceria Alfaterna. Dal 308 a.C. divenne alleata di Roma, fu poi distrutta nel 216 a.C. da Annibale, ma subito ricostruita e abbellita da magnifici edifici.  Danneggiata dall'eruzione del 79 d.C., si riprese rapidamente e fiorì fino al termine dell'Impero, quando cominciò a decadere. Nel 553 con la battaglia dei Monti Lattari si concluse la dominazione ostrogota. I Bizantini ne tentarono un rilancio, costruendo il grande Battistero di S. Maria Maggiore, ma l'arrivo dei Longobardi determinò nel VII secolo la morte della città. Dopo alcuni secoli oscuri Nocera rinacque verso il Mille sulla collina del Parco, accanto alla fortezza eretta dai principi longobardi di Salerno.
Posseduta in età sveva dai Filangieri, Nocera fu poi residenza prediletta dei principi Angioini. Nel 1835 il papa Urbano VI, che vi fu a lungo assediato, ripristinò la Diocesi nocerina, che ebbe come cattedrale l'antica abbazia benedettina di S. Prisco. Nel '400 la città, che aveva intanto assunto il nome di Nocera dei Pagani, fu dei Latro e poi degli Zurlo, per passare nel 1521 ai Carrafa col titolo di Duchi. Essi furono grandi mecenati e costruirono nel villaggio del Mercato un grande palazzo con splendidi giardini, fatto poi abbattere nel 1750 da Carlo III di Borbone per erigere in quel luogo la grande Caserma. Dopo i Carrafa, furono duchi di Nocera i Castelrodrigo e poi i Pio di Savoia, fino all'abolizione della feudalità nel 1806 da parte del governo francese. Allora fu anche spezzata l'antica unità cittadina e Nocera dei pagani lasciò il posto ai Comuni di Corbara, Pagani, S. Egidio e Nocera S. Matteo. Questi ultimi, dopo una riunificazione nel 1834, diedero nel 1851 origine a Nocera Inferiore e Nocera Superiore.

I MONUMENTI

Cattedrale di San Prisco

La sede della diocesi nocerina, ripristinata nel 1386 dopo un’interruzione plurisecolare, venne ubicata in una località fuori degli insediamenti urbani medievali delle due Nocera presso un’antica abbazia benedettina, dove si conservava il corpo di San Prisco, vescovo nocerino. L’attuale cattedrale risale però agli inizi del Seicento e fu edificata a cura del vescovo Lunadoro. L’area è dominata dalla mole del campanile eretto tra 1724 e 1738 su disegno del celebre pittore Francesco Solimena. Dall'arco di passaggio del campanile si accede al cortile alberato su cui prospetta la facciata della chiesa, di stile barocco. Nell’interno, a tre navate, si conservano arredi e tombe marmorei, dipinti dell’età moderna e, nella navata sinistra, nellacappella del Rosario, la cupola affrescata con il Paradiso ad opera diAngelo Solimena (1671). A sinistra della cattedrale sorge la plurisecolare Arciconfraternita del Rosario che conserva un bel pavimento maiolicato. 

Chiesa e Convento di San Giovanni in Parco

Il complesso, conventuale posto a mezza costa della collina del parco, tra l’ex-giardino del palazzo ducale e il convento di S. Anna, domina una parte del centro storico di Nocera Inferiore. L’edificio risale al Medioevo (la chiesa di S. Giovanni esisteva già nel 955) e venne in possesso dei Benedettini Verginiani, l’ordine del santuario di Montevergine fondato, presso Avellino, nel XII secolo. Il convento venne completamente ristrutturato nel corso del Settecento ma, dopo le alienazioni di primo Ottocento, passò in mano ai privati, subendo con il tempo danni e manomissioni. La scenografica scalache collega la strada con il complesso oggi non si coglie quasi più posta come è tra edifici moderni e della chiesa, dopo il crollo della facciata e della navata, si conserva solo la parte presbiteriale con i resti di un significativo pavimento di maiolica settecentesco a grande disegno. 

Chiesa e Convento di S. Antonio

Fondato tra XIII e XIV secolo ospitò fin dall’origine una comunità francescana. Il complesso, dall’ampia mole, si trova ai piedi della collina del parco, in una posizione che domina la piazza principale del centro storico di Nocera inferiore, a pochi passi dalla caserma che sorge al posto del palazzo ducale. La chiesa, divenuta la più importante della città in età moderna, è preceduta da una lunga e scenografica scalinata che conduce al pronao rinascimentale della chiesa caratterizzato da un’ampia arcata e dal bellissimo portale ligneo d’ingresso. Nell’interno, barocco con tracce dell’impianto rinascimentale, dipinti e sculture lignee di pregio. Nel chiostro con pilastri, una bifora gotica. Nel convento è ospitata una significativa pinacoteca, che ospita dipinti e opere dal XVI al XVIII secolo. Infine, in alcuni locali a pianterreno è ospitato ilMuseo dell’Agro Nocerino, istituito dalla Provincia di Salerno nel 1964 e che ospita nelle sue sale materiale protostorico e antico da vari centri della piana del Sarno, oltre Nocera. Nel convento, inoltre, troviamo una fornita Biblioteca e l’interessante Pinacoteca di S. Antonio, che opsitadipinti e sculture dal Cinquecento al Settecento. 

Castello Fienga

Il castello medievale di Nocera Inferiore o castello del Parco è una struttura del X secolo che sorge a Nocera Inferiore sulla sommità della collina del Parco o collina di Sant'Andrea. L'area, nel XIX secolo è passata in mano privata. Vi è stato realizzato l'attuale palazzo Fienga. Oggi è tornata in mano pubblica, facendo parte dei beni del comune. Interessante è la straordinaria Torre Normanna, la torre mastio di forma pentagonale (probabilmente risalente al XIII secolo) fu costruita dalla famiglia Filangieri intorno al 1230-1250. È collocata nel punto più alto della collina. Dalla sua sommità, posta a circa 150 metri s.l.m, è possibile ammirare tutta la piana dell’agro nocerino, fino al mare ed alle isole maggiori dell’arcipelago flegreo. La struttura è inglobata dal più moderno palazzo Fienga. Ancora esistente parte della cinta muraria. Sono ancora visibili dei resti resti dei cammini di ronda collocati tra la prima e la seconda cinta muraria. Sono presenti, lungo i crinali della collina, una grande cisterna circolare guardata da una torre triangolare scarpata, e delle semitorri che interrompevano la cortina mediana, che facevano parte del sistema di difesa delle acque, preziose soprattutto in caso di assedio.

 Caserma Tofano

La caserma Tofano  (ex palazzo Ducale) è un edificio militare dismesso che si trova a Nocera Inferiore. È dedicata alla memoria del tenente Bruno Tofano. In precedenza è stata intitolata al tenente generale Nicola Marselli. La struttura fu realizzata per volere del re di napoli Carlo III, sul luogo dove sorgeva il palazzo ducale della città. Nel 1751 ciò che rimaneva della precedente struttura fu raso al suolo e il luogo fu trasformato in caserma di cavalleria. La realizzazione ebbe lo scopo di liberare i cittadini di Nocera dall’incombenza di dover ospitare i militari nelle proprie case. L’imponente edificio rettangolare (circa 130 m per lato) sorge a ridosso dove dell’antico rione Borgo (attuale via Solimena).

 

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