I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno posto in esecuzione un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di Giorgio Di Bartolemeo, esponente di spicco del clan camorristico Ascione Papale di Ercolano. Le indagini condotte dalla direzione distrettuale Antimafia di Napoli hanno consentito di acquisire plurimi elementi indiziari nei suoi confronti quale autore dell'omicidio di Carlo Polese, affiliato al clan antagonista Birra Iacomino ucciso ad Ercolano il 19 agosto del 2003. L'episodio, ricostruito in dettaglio grazie al convergente contributo dichiarativo di sedici collaboratori di giustizia ercolanesi ed ai relativi plurimi riscontri si iscrive a pieno titolo nella feroce guerra di camorra che ha visto per anni militarmente contrapposte le cosche Ascione Papale e dei Birra Iacomino. Carlo Polese venne mortalmente preso da un colpo di pistola esploso da Di Bartolomeo (che sparò in un appartamento) mentre insieme ad altri affiliati al clan Birra Iacomino tentava di scavalcare il muro di cinta del condominio denominato Moquette, roccaforte del clan Ascione Papale, per affermare la supremazia del sodalizio di appartenenza. L'azione di fuoco provocò anche il ferimento di un ignaro passante. L'arresto rappresenta l'ulteriore sviluppo delle indagini che hanno consentito di fare luce su una pluralità di omicidi tutti ascrivibili alla sanguinosa faida in atto sul territorio di Ercolano già dai primi anni novanta e per cui negli ultimi tre anno sono stati effettuati numerosi arresti.


