Afflusso di turisti nei musei e negli scavi ‘a numero chiuso’. Controllo dei Carabinieri
I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno predisposto servizi di pattuglie in auto, a piedi ed in abiti borghesi, oltre che ispezioni nei siti d’interesse artistico del capoluogo e della provincia, volti a garantire la sicurezza in luoghi ritenuti sensibili.
Vigilanza a Palazzo Reale e Piazza Plebiscito predisposta dalla Compagnia Napoli Centro.
Il Museo e il bosco di Capodimonte, la Certosa di San Martino e il suggestivo Castel Sant’Elmo vedono la presenza di pattuglie automontate e a piedi dei CC della Compagnia Vomero supportati dalla Compagnia d’intervento operativo del reggimento campania, impegnati sia all’esterno che all’interno dei siti.
Pattuglie di CC a piedi della Compagnia Napoli Stella nel Museo del tesoro di san gennaro, Museo madre d’arte moderna e Museo archeologico nazionale.
Massima l’attenzione anche sugli scavi di Pompei e Ercolano.
Il sito di Pompei, oggetto di visite nonostante la forte pioggia, viene controllato dai cc della Compagnia oplontina mediante ispezioni personali e ai bagagli, con il supporto fondamentale della unità cinofile anti esplosivo e antidroga del nucleo cc di sarno. Il tutto corroborato da servizi antiscippo e borseggio svolti da militari in abiti borghesi.
Presso gli scavi di Ercolano invece i cc della Compagnia di Torre Del Greco vigilano il perimetro esterno con le autoradio e l’interno del sito mediante l’impiego di pattuglie di militari a piedi.
Sulla città e siti aperti è stato garantito anche il supporto aereo con elicotteri dell'arma del Nucleo di Pontecagnano.


