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Boscoreale. Libri di testo e mensa: al via le procedure per l'assegnazione

27 Settembre 2016 Author :  

Boscoreale. Scade il prossimo 4 novembre, il termine perentorio per la presentazione delle domande per concorrere all’assegnazione del contributo per acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2016/17, agli alunni appartenenti a famiglie meno abbienti che frequentano le scuole dell’obbligo, secondarie di primo e secondo grado (ex medie inferiori e superiori), aventi sedi sul territorio comunale. Concorrono all'attribuzione del beneficio gli alunni facenti parte di nuclei familiari con reddito Isee -Indicatore della Situazione Economica Equivalente- anno 2015 inferiore o uguale a euro 10.633,00, salvo eventuali correttivi da apportare qualora detto requisito dovesse essere diverso, come sarà indicato dalla Regione Campania all’atto dell’approvazione del piano di riparto fra i Comuni dei fondi ex art.27 legge n°448/98. Le domande, con allegata certificazione Isee, una volta compilate su modulistica da ritirarsi unicamente presso le scuole del territorio (Istituti Comprensivi 1° Cangemi, 2° Dati e 3° Castaldi Rodari, I.T.C. Cesaro Vesevus), dovranno essere consegnate esclusivamente presso la scuola frequentata dall’alunno nel corrente anno scolastico. L’attribuzione del beneficio è comunque subordinata al trasferimento al Comune dei fondi regionali.

MENSA SCOLASTICA - Sono partite anche le procedure per l’iscrizione al servizio di mensa scolastica per l’anno scolastico 2016/17, che avrà inizio giovedì 1 dicembre e sarà rivolto agli alunni delle scuole statali dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Per accedere alla mensa scolastica è obbligatoria l’iscrizione al servizio, utilizzando esclusivamente il modello disponibile presso l‘ufficio refezione scolastica, ubicato nella sede comunale del Piano Napoli di Villa Regina, o scaricabile dal sito internet istituzionale, area “Amministrazione trasparente”, sezione modulistica, allegando certificato Isee - Indicatore della Situazione Economica Equivalente -, in corso di validità, relativo al reddito del nucleo familiare dell’anno 2015. La parte più consistente del servizio interessa i piccoli della scuola dell’infanzia che fruiranno della mensa per cinque giorni a settimana, mentre gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado beneficeranno del pasto a scuola, in media, uno o due giorni a settimana, salvo diversa organizzazione scolastica. La compartecipazione delle famiglie al costo del pasto è stata definita con la determinazione di cinque fasce reddituali Isee: prima fascia da €0,00 a €3.000,00; seconda fascia da €3.000,01 a €6.000,00; terza fascia da €6.000,01 a €9.000,00; quarta fascia da €9.000,01 a €10.633,00; quinta fascia oltre €10.633,00. Per la scuola dell’infanzia, un nucleo familiare rientrante nella prima fascia reddituale, sosterrà una spesa a pasto di 2,29 euro per il primo figlio; 1,69 euro per il secondo figlio; 1,14 euro per il terzo figlio, e 0,65 euro per il quarto figlio. Per la scuola primaria un nucleo familiare rientrante sempre nella prima fascia reddituale, sosterrà una spesa a pasto di 2,32 euro per il primo figlio; 1,71 euro per il secondo figlio; 1,16 euro per il terzo figlio, e 0,66 euro per il quarto figlio. Per la scuola secondaria di primo grado un nucleo familiare altrettanto rientrante nella prima fascia reddituale, sosterrà una spesa a pasto di 2,38 euro per il primo figlio; 1,75 euro per il secondo figlio; 1,19 euro per il terzo figlio, e 0,78 euro per il quarto figlio. Per le restanti fasce reddituali, per la scuola dell’infanzia si va da un minimo di 2,55 euro a un massimo di 3,40 euro a pasto per il primo figlio. Per la scuola primaria si va da un minimo di 2,58 euro a un massimo di 3,45 euro a pasto per il primo figlio. Per la scuola secondaria di primo grado si va da un minimo di 2,65 euro a un massimo di 3,53 euro a pasto per il primo figlio. Discorso a parte, invece, per il costo del pasto che usufruiranno gli alunni non residenti a Boscoreale. Anche per questa tipologia di utenza sono previste le stesse cinque fasce reddituali, ma con diverse percentuali di compartecipazione alla spesa del servizio, che determinano i seguenti costi: per la scuola dell’infanzia, per il primo figlio si parte da un costo pasto di euro 3,23 fino a euro 4,14; per la scuola primaria, sempre per il primo figlio si parte da un costo pasto di euro 3,32 fino a euro 4,25; per la scuola secondaria di primo grado, per il primo figlio si parte da un costo pasto di euro 3,39 fino a euro 4,35.

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