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Cava de Tirreni: sfida Galdi-Servalli, tutti i dati
Nelle urne di Cava non ha pesato in maniera rilevante il voto disgiunto. E questa considerazione vale tanto più se si analizzano le preferenze espresse per i due candidati che si sfideranno nel ballottaggio del prossimo 14 giugno, il sindaco uscente Marco Galdi ed il candidato Pd, Vincenzo Servalli, i cui voti personali si differenziano di poco da quelli ottenuti dalle liste di coalizione. Galdi ha ottenuto da solo 7.589 voti, il 24,65%, i voti delle tre liste a lui collegate sono 7.132. Una forbice più ampia per Servalli: a lui 8.518 preferenze, il 27,67%, alle quattro liste 7.610 voti. Buona la performance del docente universitario Armando Lamberti, terzo con 4.721 voti, seguito da Renato Aliberti (Fdi) con 3.184 voti, Cettina Capuano (Se non ora Quando) con 1605 voti e Massimiliano Di Matteo (Amiamo Cava) che a sorpresa, con le sue 1.597 preferenze, ha superato l’ex assessore Marco Senatore (Città Unita), il quale ha ottenuto solo 1452 voti. Seguono il grillino Gianluca Santoro con 1.060 voti; Claudio Di Criscio (Movimento per Cava) con 721 voti e Michele Mazzeo (Partito comunista) con 335 preferenze. I cittadini, inoltre, hanno premiato la schiera degli ex. Tra i più votati l’ex presidente del Consiglio comunale Antonio Barbuti (Fi), 609 voti; l’ex assessore della giunta Galdi Vincenzo Passa (Cava è unica) che ha corso per Lamberti ottenendo 598 voti; l’ex consigliere Ncd Matteo Monetta (Amiamo Cava), 512 voti. E ancora l’ex assessore della giunta Galdi Clelia Ferrara (Fdi), 536 voti; il commissario liquidatore del Consorzio di Bacino, Fabio Siani (Fdi), 374 preferenze; l’ex consigliere Pasquale Senatore (Responsabili per Cava), 353 voti; e il consigliere uscente Giovanni Salsano (Fi), 331 preferenze. In casa Pd hanno fatto il pienone di voti i consiglieri uscenti Enrico Polichetti (652 preferenze) e Nunzio Senatore (620 voti). Bene anche il l’ex segretario Pd Giuliano Galdo con 440 e voti ed il candidato alle primarie Pd Enrico Bastolla, che ha portato a casa 369 voti. Ma non sono mancate le debacle elettorali. L’assessore uscente Vincenzo Lamberti (Responsabili per Cava), che nelle elezioni 2010 aveva fatto il pienone di preferenze a Sant’Anna e Santa Lucia, in questa tornata elettorale ha visto dimezzato il suo portafoglio di voti, assestandosi a 432 preferenze. È scesa la performance anche dell’assessore uscente Fortunato Palumbo (Fi), che ha ottenuto 178 voti e del consigliere uscente Germano Baldi, con 175 voti. I candidati di Città Democratica, la lista afferente a Lamberti e composta con la regia dell’ex sindaco Luigi Gravagnuolo, ha ottenuto in tutto 1.178 voti: un risultato al di sotto delle aspettative. Tra le “new entry”, inoltre, si è fatto poi notare Salvatore Balestrino (Cava ci appartiene), che alla sua prima elezione si è schierato con Armando Lamberti, incassando 302 voti. Buono anche il risultato del chirurgo pediatrico Raffalele Giordano (Responsabili per Cava), che alla sua prima esperienza ha riportato 309 voti. Mentre Rossella Luciano, che per un periodo è stata portavoce dei Responsabili per Cava, ha riportato 254 preferenze, superando di una postazione il vicesindaco uscente Vincenzo Landolfi.

