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Scafati, omicidio Desiderio: arrestato "Pasquale 'o pazzo"
Arrestato il presunto killer di Giuseppe Desiderio: dopo poco meno di 24 ore di fuga, è stato preso Pasquale Balzano, il socio in affari del 57enne ammazzato ieri nella casa dove viveva in via Lo Porto. Era a Pompei. Alla base del raptus di follia omicida, una lite per banali motivi e poi il cadavere nascosto nel cofano dell'auto intestata proprio a Balzano ma in uso a Desiderio e parcheggiata nel cortile dell'abitazione di quest'ultimo. Desiderio era stato assassinato con delle forbici, trenta colpi circa e poi lasciato esanime nel bagagliaio della Renault Scenic grigia dell’amico nel cortile di casa sua: da ieri alle 17 i carabinieri erano già sulle tracce del possibile killer. Il 57enne, ambulante venditore di verdura a Scafati, era il fratello di Salvatore Desiderio meglio conosciuto come Sasà ‘o barbiere, esponente della criminalità organizzata locale. Un delitto legato con ogni probabilità ad una lite molto violenta tra il 57enne ed un suo collega di lavoro, Pasquale Balzano era stato fina da subito il primo indagato e ricercato dai carabinieri. Nel suo appartamento nelle palazzine Iacp di via Pertini, erano anche state trovate tracce riconducibili al delitto. Lui però, sembrava sparito nel nulla. I carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, alla guida del maggiore Enrico Calandro e del Capitano Michele Avagnale, coordinati dal pubblico ministero della Procura di Nocera Inferiore, Roberto Lenza non hanno smesso di cercarlo e alla fine sono riusciti ad acciuffarlo. Intanto nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia sul corpo di Giuseppe Desiderio.
ECCO IL COMUNICATO UFFICIALE DEI CARABINIERI
Nel pomeriggio di oggi i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, al termine di una serrata e minuziosa attività investigativa hanno localizzato BALZANO Pasquale (cl.1969), pregiudicato di Scafati (SA), resosi irreperibile subito dopo il grave fatto di sangue, ritenuto l’autore dell’efferato omicidio commesso nella giornata di ieri a Scafati, in pregiudizio di DESIDERIO Giuseppe. L’uomo è stato sottoposto a fermo d’indiziato di delitto, emesso nella mattinata odierna dalla locale Procura della Repubblica sulla scorta delle risultanze investigative emerse, che hanno consentito di raccogliere gravi e univoci indizi di colpevolezza a suo carico.
I primi elementi che ne hanno consentito l’individuazione, infatti, sono stati acquisiti già in sede di primo intervento e di successivo sopralluogo sulla scena del crimine da parte dei Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, che hanno rilevato diverse tracce ematiche latenti, ritenute significative assieme ad altri elementi circostanziali di tempo e di luogo per l’esatta ricostruzione della dinamica dell’omicidio e per la sua collocazione spazio-temporale, sia sulla scena del crimine sia all’interno dell’abitazione in cui l’omicida abitualmente risiede. L’accurata analisi di tutte le tracce presenti sui luoghi ha consentito di rinvenire alcuni indumenti utilizzati dal BALZANO nell’azione omicidiaria, dei quali aveva maldestramente tentato di disfarsi.
Sin dalle prime battute è pertanto scattata una intensa e ininterrotta “caccia all’uomo” che ha visto coordinati tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, per il rintraccio del fuggitivo, nel corso della quale sono stati esplorati tutti i possibili rifugi che lo stesso avrebbe potuto utilizzare in zona, a cominciare da parenti e persone a lui più vicine. Proprio l’attenta e metodica analisi ricognitiva ha consentito, nel pomeriggio odierno, di localizzare il BALZANO presso l’abitazione di un parente a Pompei (NA), ignaro delle responsabilità del nipote, dove lo stesso aveva trovato momentanea ospitalità. Dopo le formalità di rito, l’omicida è stato associato al carcere di Poggioreale, a disposizione dell’Autorità giudiziaria nocerina.
GIUSEPPE DESIDERIO E PASQUALE BALZANO: DALL'AMICIZIA ALLA LITE - Due figli, un matrimonio finito ed una convivenza con una donna ucraina. Lui e Luydmyla avevano deciso di vivere insieme contro tutti e tutto in quella casa di via Lo Porto. Lui era un ambulante: vendeva frutta e verdure, spesso si posizionava in Piazza Trento, proprio di fronte alla chiesa della Madonna delle Grazie. Insieme al suo compagno di lavoro Pasquale Balzano, “Peppe ‘o vruccularo” andava anche a vendere le verdure a Boscoreale e a Poggiomarino. I due, compravano frutta e verdure al mercato per poi rivenderli in giro come ambulanti. Sempre insieme: Peppe ‘o vruccularo e Pasquale ‘o pazzo. Il suo amico più caro era proprio quello che sarebbe diventato il principale sospettato del suo omicidio, Pasquale. I due litigavano molto spesso e di consueto per problemi legati alla gestione della verdura che vendevano insieme. Soldi, polemiche e tanta discordia per due caratteri molto duri. Eppure Giuseppe Desiderio aiutava molto il suo amico Pasquale: spesso si fermava a dormire a casa sua così che la mattina potessero ripartire insieme per la compravendita della verdura. A raccontare questi particolari proprio la Luydmyla che viveva con Giuseppe da diversi anni. Lei ha indicato ai carabinieri della locale tenenza, intorno alle 16, Pasquale Balzano come possibile sospettato. E’ attualmente stato iscritto nel registro degli indagati ed è stato nella lista dei ricercati fino a poche ore fa. Un uomo di 46 anni con problemi psichici molto seri e con una vita davvero difficile alle spalle. Suo padre è stato in carcere molti anni con l’accusa di aver violentato la figlia. Proprio la sorella minore di Balzano è attualmente ricoverata, insieme alla madre in un centro di igiene mentale. La sorella maggiore invece ha accolto il padre al Nord ed è sua custode da molti anni: l’uomo non è auto-sufficiente. Pasquale Balzano, vissuto in questa situazione drammatica, ha condiviso la sua casa fino a qualche anno fa con la madre. Nelle palazzine popolari Iacp di via Pertini, l’uomo adesso era solo in quell’appartamento al quarto piano e qualche volta, per qualche fortuito ricovero in un centro di igiene mentale, era stato costretto a viverci lontano. Accanto a lui, solo Peppe Desiderio ed ora, Pasquale Balzano è sospettato del suo omicidio e dovrà spiegare la sua verità agli inquirenti.


