“È sconcertante rilevare come il Governo Nazionale, Regionale e Provinciale, non abbiano a cuore le sorti del produttivo e bellissimo territorio del Vallo di Diano destinato, con il favore del PD, a diventare insediamento di una centrale elettrica (TERNA) distruttiva per le produzioni e devastante per la salute dei cittadini.
Tanto dopo aver cancellato dal medesimo territorio, con la nuova geografia giudiziaria tanto assurda quanto illogica, sia il Tribunale che il carcere.
Inascoltati sono rimasti, fino ad ora, gli appelli lanciati dai Sindaci del Territorio – sempre più abbandonati a se stessi - , dalla classe forense, dall'Unione Giuristi Cattolici Italiani.
Allo stesso modo sconcertante risulta essere il provvedimento che assegna, in via sperimentale, la vigilanza in tema di lavoro all'Ispettorato di Potenza togliendola all’Ispettorato di Salerno che mantiene, ora, solo le attività di controllo.
Questi gravi e dannosi interventi, ai danni di un territorio importante per la Provincia di Salerno nonché rilevante cerniera con la Regione Basilicata, dimostrano come gli interessi del Governo Nazionale, Regionale e Provinciale – tutti a guida PD – siano sempre più rivolti altrove e siano sempre più distanti dai bisogni e dalle esigenze, anche di civiltà oltre che economici e sociali, della popolazione valdianese e di gran parte delle zone interne del territorio provinciale.
Senza se e senza ma va sostenuta, in tutte le sedi istituzionali e politiche, l’encomiabile lotta che gli Amministratori locali stanno portando avanti per riportare nel territorio servizi comprensoriali indispensabili per lo sviluppo e per la stessa tenuta democratica delle popolazioni residenti ed operanti”.
Gambino: “Territorio Vallo di Diano privato dei servizi comprensoriali e considerato terra di conquista”
“Sconcertante essere costretti a rilevare come il territorio del Vallo di Diano sia stato abbandonato a se stesso e privato dei servizi comprensoriali indispensabili per lo sviluppo del territorio”. Il Consigliere Regionale Alberico Gambino, candidato alla Camera dei deputati con la lista NOI CON L’ITALIA – UDC, denuncia l’abbandono a sé stesso del territorio del Vallo di Diano, da parte del Governo PD Nazionale e Regionale, privato dei servizi comprensoriali e destinato all’insediamento di una centrale elettrica dannosa per la salute dei cittadini.

