Andrea Carotenuto fu ucciso il 22 ottobre del 2002 da Luigi Ridosso, all’epoca minorenne, figlio del defunto Salvatore e dal cugino Gennaro Ridosso, figlio di Romolo. Questa la ricostruzione della procura in merito all’omicidio di tredici anni fa avvenuto in via Martiri d’Ungheria. Andrea Carotenuto era considerato uomo della parte avversa ai Ridosso e componente del gruppo Tammaro-Muollo-Di Lauro. Fu proprio il giovanissimo Luigi Ridosso a chiamare la vittima che si fermò proprio perchè lo conosceva. A quel punto il minorenne gli esplose - a bruciapelo - un proiettile con una pistola calibro 7,65. Il cugino Gennaro guidava il motociclo con il quale poi i due si diedero alla fuga.
(R.F.)
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