Ieri mattina, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare l’attività imprenditoriale di gestore di casa di riposo per anziani nonché la professione di operatore socio-assistenziale, nei confronti di 18 persone, direttore e dipendenti di una casa alloggio per anziani e comunità tutelare, ritenute responsabili di maltrattamenti continuati nei confronti di anziani e minorati psichici.
I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 odierne, presso la Procura della Repubblica di Salerno, con la diffusione di un VIDEO.
I DETTAGLI - Divieto di esercitare l'attività imprenditoriale di gestore di comunità tutelare per persone non autosufficienti e la professione di operatore socio sanitario. Il divieto avrà durata di 12 mesi.
Gli indagati sono il direttore e gli operatori di una casa riposo di Acerno per persone non autosufficienti; tutti devono rispondere di maltrattamenti continuati aggravati nei confronti di anziani e minorati psichici.
LE VIOLENZE - Razioni di cibo minime, schiaffi, minacce, bestemmie, strattoni. Erano queste, come dimostrano le intercettazioni audio e le riprese video agli atti dell'inchiesta, le condizioni quotidiane di vita per una trentina di anziani e sofferenti psichici ospiti in una casa di cura ad Acerno. Non avevano spesso neanche il permesso di comunicare con i propri parenti e non potevano usufruire liberamente dei servizi igienici.
Sotto inchiesta sono finiti il 28enne direttore della struttura Hotel Stella della società Villa Igea srl - comunità per persone non autosufficienti, anziani e minorati psichici - e gli operatori, in tutto 18 persone, nei confronti dei quali i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza interdittiva: per gli indagati è scattato il divieto di esercitare l'attività imprenditoriale di gestore di comunità per persone non autosufficienti e la professione di operatore socio - sanitario, per un anno.


