Cava: maxi evasione fiscale, sequestro da 2 milioni
CAVA DE’TIRRENI "Africa in nero”, l’operazione portata avanti e conclusa dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Cava de’Tirreni nella giornata di ieri ha portato airindividuazione di un soggetto dedito all’evasione fiscale per un ammontare di circa due milioni di euro. La Guardia di Finanza nell'ambito di un profondo impegno nell'attività di contrasto all’evasione ed elusione fiscale ha posto in essere una mirata attività ispettiva che ha portato all’individuazione di un soggetto residente in Italia che deteneva attività finanziarie e patrimoniali nella regione del Sud Africa a danno dell’erario nazionale, omettendo sistematicamente di dichiararle al fisco. Gli uomini delle Fiamme Gialle di Cava de’ Tirreni agli ordini del Capitano Florio Tolmino che ha coordinato le attività di indagine, hanno dapprima accertato che il soggetto incriminato non effettuava la prevista dichiarazione dei redditi e successivamente hanno accertato che lo stesso non aveva altresì aderito alla procedura di emersione e di rientro di capitali meglio nota come ’voluntary disclosure”. Le operazioni di indagine hanno permesso dunque di rilevare attività finanziarie e patrimoniali per un ammontare di circa due milioni di euro localizzate airestero in evasione d’imposta. L’attività di servizio di investigazione ed accertamento svolta conferma ancora una volta l’efficacia d’azione della Guardia di Finanza sul territorio, non solo a livello centrale nazionale ma anche in maniera capillare in ambito locale, a tutela delle entrate del bilancio dello Stato. Sicuramente felici di quanto accaduto e di quanto portato avanti dal Capitano Tolmino saranno tutti coloro, imprenditori e soggetti economi privati che coraggiosamente rischiano i propri investimenti in Italia e con maggior riguardo nella valle metelliana e nelle zone limitrofe, alla luce della legge.


