Salerno. Rubava soldi ai detenuti: guardia condannata
Era addetto alla registrazione dei detenuti e al deposito dei beni che ¡reclusi dovevano consegnare appena varcata la porta del carcere di Fuorni. Una parte di quel denaro, però, sarebbe finita nelle sue tasche. Condanna bis per l’agente di polizia penitenziaria del carcere di Fuorni Giancarlo Picariello, incastrato nel 2013 in seguito ad un’indagine interna al penitenziario. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d’appello del tribunale di Salerno,che ha comminato all’imputato tre anni e 8 mesi di reclusione per peculato. L’indagine è nata in seguito alla denuncia dell’imprenditore Emanuele Zangari, finito in cella nell’ambito dell’inchiesta Due Torri. L’uomo entrò nel penitenziario con mille euro: sul registro, però, Picariello, avrebbe annotato solo 100 euro, gli altri 900, secondo l’accusa, sarebbero finiti nelle sue tasche. L’agente, secondo le accuse confermate in entrambi i gradi di giudizio, si sarebbe appropriato del denaro di due rumeni finiti in cella per rapina approfittando del suo ruolo di incaricato alla registrazione dei depositi.


