di Danilo Ruggiero
SARNO. Funerali nella stessa chiesa ma a due giorni di distanza. Questa la decisione presa dalle famiglie di Antonio Boccia e Annamaria Ascolese, la coppia di sarnesi protagonista del caso di femminicidio avvenuto il 16 aprile scorso nella cittadina laziale di Marino, dove i due vivevano dal 2007 prima del matrimonio avvenuto nel 2016. La Procura di Velletri, a quasi due settimane dalla tragedia, ha dato l’ok ai parenti dei due per organizzare le esequie. Un tempo tecnico necessario, per permette ai magistrati di chiudere il cerchio su quanto avvenuto nell’area dei Castelli Romani. I funerali del carabiniere. Oggi arriverà a Sarno la salma di Antonio Boccia, il militare 56enne che il 16 aprile scorso, con la sua pistola d’ordinanza, ha sparato per quattro volte alla moglie, ferendola gravemente, prima di uccidersi con un colpo al cuore. I suoi funerali, in forma strettamente privata, si terranno questo pomeriggio alle 17.30 nella chiesa di San Francesco d’Assisi, in piazza Municipio. La conferma è arrivata dai manifesti funebri affissi ieri in città, che hanno confermato quanto già trapelava da qualche ora tra i bene informati. Marino e Sarno salutano la “prof” Annamaria. Doppio funerale, invece, per Annamaria Ascolese, la 56enne docente morta il 20 aprile scorso, dopo quattro giorni di agonia, all’ospedale “San Camillo” di Roma. Troppo gravi le ferite riportate, con le condizioni della donna che si sono aggravate dopo i due interventi chirurgici a cui i medici capitolini l’avevano sottoposta per strapparla alla morte. Per lei, prima dei funerali a Sarno che si terranno sabato mattina alle 9.30 nella chiesa di San Francesco in piazza Municipio - la stessa di dove sarà celebrato il funerale del marito -, sono previste le esequie a Marino. Il sindaco della comunità laziale, Carlo Colizza, ha infatti dato l’ok allo svolgimento della funzione religiosa nel campo sportivo della città per venerdì alle 15. Una decisione che testimonia la vicinanza dei marinesi alla famiglia Ascolese, con la 49enne di Sarno nota per essere un’apprezzata maestra elementare, oltre all’impegno politico intrapreso in città, da qualche mese, con Gabriella De Felice, candidata del centrodestra alle prossime elezioni, per cui aveva dato vita a una lista civica - la “Marino in Rosa” - formata da sole donne e impegnata contro il fenomeno della violenza di genere.


