Manca un mese alla tradizionale festa della Madonna delle Galline, un evento sempre più sentito sulla pelle del popolo paganese e non solo. Nella cittadina dell’Agro la vera primavera inizia con i preparativi della festa, a cominciare dall’alzata del quadro, che si tiene 30 giorni prima dell’uscita della statua in processione. C’è grande fermento a Pagani per giovedì 3 marzo, quando dinanzi al Santuario verrà alzato un panno raffigurante la Madonna delle Galline accompagnato da canti e balli, suoni di tammorre e nacchere.
Dopo di che la fiumana di gente si sparpaglierà tra i vari toselli che organizzano l’attesa “Aizata” del quadro, a cominciare da quello storico dell’Africano in via Lamia, quartiere che ha dato i natali al mai dimenticato Francesco Tiano, voce e simbolo di una festa che di anno in anno fa sempre più proseliti. Sarà festa anche presso il “Tosello ro’ prolungamento” organizzato da Angelo Burgio e pochi metri più in là alzeranno il quadro anche nel “Tosello di Paoluccio la rosa nera” e in altre “curtine”. Sarà l’inizio di una nuova primavera per la città di Pagani, la cui vita sembra scandita dai ritmi di quest’antica celebrazione attesa per 365 giorni l’anno…


