Domenica 3 aprile il Presidio di Libera a Scafati in collaborazione con l’Azione Cattolica delle Parrocchie di Santa Maria delle Vergini, San Pietro Apostolo, SS Vergine del Suffragio e i gruppi scout Masci Scafati 1 e Masci Scafati 2, supportati dal gruppo Wake Up Scafati, da Ferro 3.0 e dal Centro di Ascolto Giovanile Maranathà ha promosso una marcia di sensibilizzazione sui temi della legalità. Un cammino, in realtà, che va avanti da ormai 21 anni che hanno caratterizzato il percorso dell’organizzazione voluta da Don Ciotti e che non si è mai veramente fermato, sulla scia della lotta alle mafie e in ricordo delle vittime innocenti causate dal malaffare. Come è il caso del giovane Nicola Nappo, morto per errore quel tragico 9 luglio del 2009 in un raid della camorra che lo strappò via dai suoi cari e da cui è poi nato il 28 ottobre 2013 il presidio di Libera a Scafati intitolato proprio in suo nome. Già lunedì 21 marzo si era tenuto un corteo in tutte le piazze d’Italia in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle circa 900 vittime innocenti delle mafie e dove solo a Salerno hanno partecipato oltre 10 mila persone per tramutare un momento di commemorazione in impegno quotidiano. Domenica 3 aprile a Scafati si darà in qualche modo un seguito con questa nuova marcia su scala locale intitolata “inondiamo le strade di legalità” che attraverserà la cittadina del salernitano, vittima negli ultimi tempi di una serie di episodi di criminalità, l’ultimo dei quali ha visto l’esplosione di un ordigno al bar “My love” in via P. Vitiello, zona controllata in passato dall’ex boss di Scafati Pasquale Loreto, attualmente collaboratore di giustizia. In particolare la manifestazione si articolerà in due percorsi separati, l’uno che partirà da piazza Vittorio Veneto dalle ore 10.00 e che procederà per il Corso Nazionale, via Giovanni XXIII, Via Alcide de Gasperi, via Genova; l’altro in partenza dalla Parrocchia di Marra alle ore 9:15 e che proseguirà per via Poggiomarino, via Marra, via San Pietro, Piazza San Pietro Apostolo, via Abate Cuomo verso via Terze, via Fosso dei Bagni, Corso Trieste, via Catalano. Le due marce si congiungeranno in Piazza Falcone e Borsellino, luogo emblematico sia per il richiamo ai due magistrati simbolo che hanno pagato sulla loro pelle la dura lotta alla mafia e sia per essere stato luogo dell’efferato omicidio di Armando Faucitano, pregiudicato 46enne raggiunto da 8 colpi di pistola nel pieno giorno di domenica 26 aprile 2015 probabilmente per non aver pagato dei debiti di droga e i cui responsabili sono ancora ignoti. L’ arrivo in piazza è previsto per le ore 11:00 dove inizierà il momento di condivisione sui temi della Memoria e delle Vittime Innocenti delle mafie e sui beni confiscati dove si susseguiranno gli interventi di Anna Garofalo, referente del coordinamento Libera a Salerno, Ilaria Sole, Caffè 21 Marzo e beni confiscati, Annamaria Torre, responsabile Memoria per il coordinamento Libera Salerno e Carmela Coppola, vicepresidente diocesana A.C diocesi di Nola. La manifestazione terminerà a suon di musica con l’esibizione del giovane gruppo musicale “Light Shadow”.
L'evento poi è stato annullato. Ecco perchè.
Ivan Piedepalumbo


