Intervento di illuminazione e valorizzazione dei giardini di Villa Lanzara: in arrivo 95 mila euro da Scabec. Il parco di villa Lanzara sarà illuminato e valorizzato, a darne notizia il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora, durante l'ultimo consiglio comunale, ha annunciato che la Scabec - società in house della Regione Campania - finanzierà un progetto di illuminazione dei giardini grandi e piccoli di Villa Lanzara. In più, la Regione Campania inserirà Villa Lanzara, che grazie all'iniziativa dell'ex assessore Vincenzo Salerno è diventata Casa della Cultura, in un ampio e articolato circuito culturale. "L'importante finanziamento che Scabec ha fatto per Villa Lanzara, per l'illuminazione del parco grande, è l'ennesima dimostrazione del rapporto istituzionale di filiera che esiste tra la Regione, il Comune e il polo culturale che si sta formando a villa Lanzara, anche grazie al supporto dell'Università di Salerno. - spiega il coordinatore del centro studi Domenico Rea Vincenzo Salerno - Non soltanto l'illuminazione del parco, ma grazie alla progettualità di Scabec sarà possibile proporre altre iniziative nel corso dell'anno a villa Lanzara, soprattutto in occasione del centenario della nascita di Domenico Rea e il Festival dei libri, con 'Settembre Libri' e 'Sarno a Fumetti'. Una programmazione culturale che Scabec vuole condividere con l'Università, con i centri interdipartimentali e con il Comune di Sarno che sta investendo molto in termini di personale e risorse nel progetto villa Lanzara".
Il polo culturale di Villa Lanzara
La villa Lanzara – Del Balzo, dimora storica ottocentesca ubicata nel cuore del centro cittadino, ha ormai guadagnato, non solo nell’agro sarnese-nocerino ma nell’intera regione Campania, una sua specifica ‘identità’ soprattutto in virtù di molteplici manifestazioni ed eventi culturali finalizzati alla promozione sociale e territoriale. Attualmente ospita Il Museo civico di Arte contemporanea e del Libro d’Artista, il polo culturale. Dal 2017 i quattro locali ubicati al piano terra del palazzo sono stati destinati alla nuova sede Biblioteca comunale e da una stanza biblio-ludoteca, attrezzata per attività dedicate ai lettori più piccoli. La biblioteca ospita, inoltre, l’archivio – di manoscritti, di dattiloscritti e di opere a stampa – “Domenico Rea” e per questo è nato lo scorso anno il Centro Studi e ricerche “Domenico Rea”. Sempre nella stessa struttura, dal mese di settembre del 2020, hanno trovato una sede di rappresentanza istituzionale il Centro di ricerca interdipartimentale “Alfonso Gatto” dell’Università degli Studi di Salerno e l’associazione “Gli orti della Cultura”, fondata e diretta dal Maestro Giuseppe Vessicchio; dando così seguito a quanto sottoscritto nel protocollo d’intesa firmato con l’Ente comunale sarnese, con la Provincia di Salerno e con la Fondazione “Giffoni Film Festival”.


