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Scafati, Ridosso-Loreto: gli affari del clan, le mani sulla città | TUTTI I NOMI

11 Settembre 2015 Author :  

Scafati, scacco al clan Ridosso-Loreto: un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia – è stata emessa ieri nei confronti di 4 pregiudicati (uno dei quali già detenuto), affiliati al clan camorristico “RIDOSSO-LORETO” operante sul territorio scafatese, ritenuti responsabili di “estorsione” aggravata dal “metodo mafioso”. Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa e articolata indagine, condotta dalla Sezione Operativa del cit. Reparto Territoriale, su un sodalizio criminale dedito alle estorsioni e all’usura in danno di operatori economici di Scafati e dei comuni limitrofi, nonché al riciclaggio di assegni bancari. L’attività investigativa, svolta attraverso metodi tradizionali supportati da attività tecniche e mirati servizi dinamici, resi ancor più difficili a causa del contesto territoriale, ha consentito di accertare, in particolare, le responsabilità dei destinatari delle misure cautelari in ordine a cinque episodi estorsivi (82.000 euro complessivi), commessi in Scafati tra il 2008 e il 2010, ai danni di 3 commercianti ortofrutticoli e un imprenditore conserviero del luogo, nonché di una società milanese che gestiva i parcheggi comunali a pagamento (Aipa).

I PERSONAGGI - Sono finiti in carcere Alfonso Loreto, Alfonso Morello, Luigi (29enne) e Gennaro Ridosso (32enne). Nell'inchiesta culminata negli arresti di ieri mattina, sono coinvolte anche altre 19 persone. Indagati infatti a vario titolo Massimiliano De Iulio di Castellammare di Stabia, 42enne , nel mirino anche Pasquale Di Fiore di Acerra, 33enne, attuale collaboratore di giustizia. Giuseppe D'Iorio 38enne di Acerra e Giuseppe Ricco 51enne “Pinuccio 'o foggiano” di Foggia, Carmine Di Vuolo 42enne di Castellammare di stabia, Francesco Fienga “Francuccio” 40enne di Scafati, l'assassino materiale di Muollo, Michele Imparato 36enne di Boscoreale. Figura tra gli indagati anche Pasquale Loreto, l'ex boss, 54enne attualmente detenuto in una località protetta. Ci sono poi Valentino Mansi 43enne di Scafati assassino materiale di Salvatore Ridosso, Veruska e Ferdinando Muollo, padre e figlia, pluripregiudicati di Scafati che volevano ed ebbero Ridsso morto. Indagato anche Giuseppe Morello, fratello di Alfonso 40enne di Torre Annunziata ed infine Luigi Ridosso di Castellammare (classe 1982) e Salvatore Ridosso classe 1987 di Scafati, figlio di Romolo Ridosso, anche lui indagato e residente però a Scafati. Tirati in ballo dall'accusa anche Antonio Palma 40enne di Boscoreale e Francesco Sorrentino, alias Ciccio o campagnuolo, 63enne di Scafati. Tra gli indagati figura anche l'ingegnere AurelioVoccia De Felice: consulente comunale nel 2009 e famoso tecnico scafatese 52enne. Per lui però non è citato il capo d'accusa ma la sua storia si intreccia con la politica locale (Clicca qui).

GLI OMICIDI DEL CLAN:

L'assassinio di Salvatore Ridosso (Clicca qui)   

Il raid contro Andrea Carotenuto (Clicca qui)

La vendetta contro Luigi Muollo (Clicca qui)

 

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