In data odierna, nell’ambito del proc. 7416/15/21, é stata data esecuzione ad un provvedimento cautelare reale che, su richiesta di questa Procura, é stato emesso dal Tribunale del Riesame di Salerno. A seguito di attenti accertamenti eseguiti dal NOE Carabinieri di Salerno su incarico di questa Procura, é stato disposto il sequestro preventivo della centrale termica e delle due cappe del laboratorio di preparazione dei farmaci antiblastici ad uso chemioterapico presso 1’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. In particolare, Il Tribunale ha riconosciuto il fumus del reato di emissioni in atmosfera in assenza di autorizzazione . Il reato é stato contestato in quanto, all‘esito degli accertamenti delegati da quest’Ufficio, é emerso che la centrale termica ospedaliera di potenza complessiva di circa 15000 KW, costituita da due generatori per la produzione di vapori ed acqua calda, nonché le due cappe a flusso lamellare installate nel laboratorio di preparazione dei farmaci antiblastici ad uso chemioterapico, medicamenti composti da sostanze citotossiche e citostatiche, tra l’altro generanti vapori irritanti, tossici e cancerogeni, erano in esercizio immettendo fumi nell’atmosfera in assenza di autorizzazione. Complessivamente risultano indagate n.4 persone appartenenti all’Amministrazione ospedaliera ed é stato delegato per l'esecuzione dello stesso N.O.E. dei Carabinieri di Salerno, ma quest’Ufficio, tenuto conto delle indicazioni del Tribunale e della necessità di assicurare il prosieguo delle attività assistenziali del servizio sanitario nazionale, ha ritenuto di consentire la facoltà d’uso di quanto in sequestro, con onere per la predetta Amministrazione di provvedere ad acquisire al più presto le necessarie autorizzazioni di legge con adeguamento dell’impianto in sequestro alle prescrizioni che verranno in esse indicate.

