Era andato a vuoto il primo bando per assegnare i locali di via Roma sequestrati e confiscati alla camorra con le due ditte escluse per mancata presentazione di alcuni documenti. Così adesso il bando viene ripubblicato per ridare lustro alla struttura sottratta a Giuseppe Forino e già intestati a Liliana Marrazzo. Le cooperative vincitrici del bando avrebbero usufruito del bene in comodato d’uso per 10 anni ma è stato annullato tutto il procedimento. Ora è arrivata la ripubblicazione.Il bando di selezione prevedeva l’affidamento in concessione d’uso a titolo gratuito di beni confiscati alla criminalità organizzata ubicati sul territorio comunale di Roccapiemonte. Gli immobili rientranti nel patrimonio indisponibile del Comune di Roccapiemonte, trasferiti dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata, siti alla Via Roma 183 di Roccapiemonte, già confiscati dal Tribunale di Salerno sono in particolare l'appartamento sito in Roccapiemonte alla Via Roma 183, il locale a piano seminterrato del fabbricato sito in Roccapiemonte alla Via Roma 183, il locale al piano seminterrato del fabbricato sito in Roccapiemonte alla Via Roma 183, il locale al piano seminterrato del fabbricato sito in Roccapiemonte alla Via Roma 183, il locale terraneo del fabbricato sito in Roccapiemonte alla Via Roma 183 . “Il bando con manifestazione di interesse è rivolto a cooperative sociali, Associazioni ed Enti No Profit per l’attuazione degli obiettivi di programma includendo in essi anche la ristrutturazione dei locali e tutto quanto necessario al funzionamento autonomo degli stessi, per la realizzazione di un progetto di carattere sociale ampiamente inteso in stretto collegamento con le finalità di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata prot. 12006 del 28.5.2013. La concessione avrà durata di anni 10 (dieci) rinnovabile con procedura semplificata” si legge nel bando.


