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Residenze facili per gli immigrati, blitz al Comune di San Valentino Torio: 3 indagati | Lo speciale

10 Luglio 2016 Author :  

 

Blitz dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore al comune di San Valentino Torio: 3 dipendenti hanno ricevuto un avviso di garanzia. Venerdì pomeriggio i militari hanno fatto irruzione negli uffici di Palazzo Formosa prendendo di mira diversi settori, tra cui sembrerebbe esserci anche l'Ufficio Anagrafe. L'accesso dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore riguarda un'inchiesta che è tuttora in una fase iniziale e sta cercando di verificare la presunta rete di pratiche di residenza fuorilegge emessa dal Comune. Potrebbe paventarsi un vero e proprio sistema criminale messo in piedi e con cui vengono create delle documentazione ad hoc per extracomunitari, prevalentemente arabi, che ottengono facilmente il certificato di residenza. Un'ipotesi di reato quale falso in atto pubblico ed in certificazione amministrativa aggravato in quanto commesso da incaricati di pubblico servizio in concorso con privati. Ci sarebbe perciò un’ipotesi di corruzione e una rete che potrebbe anche favorire la presenza di extracomunitari irregolari nel territorio comunale dell'intero Agro Nocerino Sarnese. La procura Salernitana ipotizza la presenza sul territorio comunale ed in particolare negli uffici di Palazzo Formosa di alcune - a dire il vero decine- di pratiche di residenza che non rispetterebbero il regolare iter burocratico a cui la legge obbliga ogni comune. La maxi inchiesta ha richiesto anche l'acquisizione di una copiosa documentazione cartacea presa dai carabinieri venerdì pomeriggio a palazzo Formosa. Impegnati nel blitz al municipio di San Valentino Torio circa 10 militari che, tra le altre cose, hanno anche sequestrato dei computer per verificare attentamente tutti i documenti in formato digitale e non, che riguardano le residenze soprattutto e con particolare attenzione quelle di extracomunitari di origine nordafricana. L'ennesima tegola si abbatte sul comune di San Valentino Torio che ha rischiato lo scioglimento qualche mese fa dopo il terremoto giudiziario di abusivopoli che aveva coinvolto l'intera amministrazione Luminello e numerosi tra dirigenti e comunali. Le riconferme dell'amministrazione successiva guidata da Michele Strianese, infatti, avevano fatto nascere il sospetto al Movimento 5 Stelle nazionale che qualcosa all'interno delle stanze del potere di San Valentino Torio fosse da accertare quantomeno con l'arrivo di una commissione di accesso. Ipotesi per adesso rigettata dal Ministero degli Interni. Ora però il Municipio di San Valentino Torio ed i suoi uffici vengono presi di nuovo di mira dai militari per un’ulteriore inchiesta che ha anche dei risvolti molto preoccupanti vista la particolare situazione europea ed internazionale in cui tutti gli stati del mondo stanno cercando di arginare il rischio terrorismo con delle verifiche attente sull'immigrazione. A San Valentino invece, l'ipotesi di residenze facili solo in cambio probabilmente ed inverosimilmente di qualche genere di vantaggio, fa ripiombare la città in una cappa di imprudenza che era tipica dei tempi in cui non esistevano le guerre di religione ad opera di fondamentalisti islamici. Intanto in queste ore i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore stanno proseguendo questa attività di controllo di questa copiosa documentazione acquisita nelle stanze amministrative della città e l'inchiesta sembra destinata ad allargarsi facendo accendere i riflettori anche sulla presenza molto probabile di altri indagati che approfitterebbero della disperazione degli extracomunitari. Ogni comune, infatti, ha l'obbligo di controllo sul flusso migratorio sia per garantire la tutela dei diritti umani, ma anche per garantire la sicurezza della propria città, visto l'incubo terrorismo in cui l'intero mondo è piombato con la nascita di Al Qaida e dell'Isis.

 

GLI ATTI ACQUISITI - Decine di documenti e di richieste di residenza alcune delle quali siglate senza problemi dopo i controlli del caso ed altri invece ancora in corso di verifica: sono tante le pratiche che, i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore alla guida del maggiore Enrico Calandro, hanno acquisito negli uffici comunali di San Valentino Torio. I carabinieri hanno anche portato via dei computer presenti all'interno del Municipio, proprio per verificare anche una serie di documenti digitali per effettuare con ogni probabilità un riscontro tra foto e file di testo con i dati degli interessati e dei candidati. L'amministrazione comunale, che ha l'obbligo di coordinare l'attività degli uffici ha garantito il massimo della disponibilità nei confronti degli inquirenti: i carabinieri dopo che analizzeranno tutti i documenti infatti potrebbero chiedere agli indagati, tre dipendenti del Comune di San Valentino, spiegazioni su eventuali perplessità scaturite dalle carte visualizzate. L'avviso di garanzia è stato consegnato davanti agli occhi increduli degli altri comunali: il clima negli uffici di San Valentino Torio resta quindi teso proprio ora che il cambio dell'amministrazione comunale avrebbe dovuto garantire una maggiore serenità dopo lo scandalo abusivopoli nel palazzo comunale. Non sono escluse nelle prossime ore anche altre operazioni dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore nonché l'acquisizione di ulteriori documenti agli uffici comunali di palazzo Formosa. L’inchiesta è solo nella sua parte iniziale e potrebbe riservare molte sorprese.

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