Già negli anni scorsi alunni e genitori protestarono per la vicinanza della ditta autorizzata a trattare rifiuti non pericolosi destinati al recupero e alla produzione di combustibile da rifiuti. Un’attività che, però, ha comportato disagi ai residenti e agli scolari. Dal Comune l’azienda ha ricevuto l'ordine di maggiori controlli per salvaguardare la quiete pubblica e la pubblica incolumità e dovrà espletare l’attività con modalità conformi al decreto di autorizzazione rilasciato dalla Regione Campania e adottare tutti gli accorgimenti finalizzati a prevenire ed evitare la dispersione di qualsiasi emissione nell’ambiente esterno. Il proprietario, uno scafatese, è stato diffidato. Nei giorni scorsi, su un caso analogo di inquinamento a Scafati, era intervenuti i carabinieri del Noe.