E’ stato presentato, presso l’Auditorium S. Alfonso di Pagani, nel corso dell’incontro dal titolo “L’azienda consortile per i servizi alla persona – profili normativi, amministrativi e contabili”, il nuovo ambito territoriale S01-3 dei servizi alla persona di cui fanno parte quattro comuni dell’agro: Pagani, Sarno, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio. Una situazione che fa seguito al preannunciato spacchettamento dell’ambito S1, diviso in presidi. Presenti nel corso dell’incontro proprio gli amministratori locali, insieme al Presidente della Provincia, Giuseppe Canfora e l’Assessore regionale alle politiche sociali e all’istruzione, Lucia Fortini. La discussione dei vari sindaci si è incentrata sui motivi alla base della realizzazione di tale forma associativa tra gli enti, votata all’innovazione e finalizzata soprattutto a dare maggiore impulso e risposte ai bisogni e alle esigenze dei territori. Dopo un perdurante iter travagliato, si è arrivati a tale intesa che per i primi cittadini risulta essere la forma necessaria per guidare un processo di esigenza sociale, aspetto strategico per i bisogni delle persone. A tal proposito, il Sindaco di San Marzano sul Sarno, Cosimo Annunziata, ha affermato: “Il Sindaco di una comunità è rimasto l’unico riferimento accessibile al quale sottoporre le varie problematiche a cui dover far fronte”. Il primo cittadino ha poi aggiunto che il nuovo Piano di Zona, così inteso, gode di un rapporto di amicizia instauratosi tra i sindaci coinvolti nel nuovo progetto territoriale, conoscitori dei bisogni del comprensorio. Soddisfazione anche da parte del Sindaco di Pagani, Salvatore Bottone verso l’Assessore regionale, affinché la presenza di quest’ultima possa rendere chiaro il valore delle politiche sociali nel territorio dell’agro, in termini di assistenza.
Ed è stata proprio l’esponente regionale, Fortini, sulla scia del concetto di innovazione per i servizi sociali, ad esprimere l’importanza di una solida struttura dei piani di zona affinché la stabilità operativa possa produrre risultati efficienti in prospettiva futura. Pertanto, la regione contribuirà a valorizzare determinati ambiti con incentivi percentuali favorevoli.


