Cava. Stop agli interventi: non ci sono i rianimatori
al prossimo 12 maggio, nell’ospedale di Cava de’ Tirreni, si bloccheranno gli interventi di elezioni di chirurgia e ortopedia, ossia gli interventi programmati, e si effettueranno solo le emergenze, questo a causa della mancanza di rianimatori che, secondo i sindacalisti con l’approvazione di De Luca , presidente della giunta regionale sono stati inviati a fare le guardie mediche al presidio di Castiglione di Ravello, in Costiera amalfitana, impoverendo così Cava di figure essenziali per il buon funzionamento della sala operatoria. Gli operatori sanitari sono sul sentiero di guerra e chiederanno chiarimenti ai vertici dell’azienda universitaria ospedaliera “Ruggi d’Aragona”. L’ospedale di Cava, dunque, ancora una volta in difficoltà. Peraltro è di pochi giorni fa il blitz dei carabinieri dei Nas al pronto soccorso. L’accertamento ha evidenziato una serie di criticità che saranno risolte a breve.


