Mercato San Severino. Donna morta: tre medici finiscono a processo
Il giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Nocera Inferiore ha rinviato a giudizio, con l'accusa di omicidio colposo, tre medici, due in servizio al pronto soccorso dell'ospedale Fucito di Mercato San Severino, nel Salernitano, e l'altro medico di base, per la morte di una donna avvenuta il 10 dicembre 2016. Secondo il pm titolare dell'indagine, i tre (difesi dagli avvocati Gaetano Maio, Donatella Sica e Marco Senatore) avrebbero, "con negligenza, imprudenza e imperizia", causato la morte della donna, avvenuta per emorragia cerebrale da rottura di malformazione artero-venosa dovuta a ipertensione arteriosa. I camici bianchi, per l'accusa, non si sarebbero adoperati per fornire un'adeguata e appropriata diagnosi clinica che avrebbe potuto limitare i danni dell'emorragia cerebrale in corso e salvare la vita alla paziente. I due medici in servizio al pronto soccorso, pur riscontrando una ipertensione arteriosa di massima gravita', non avrebbero disposto il ricovero per la donna e non avrebbero eseguito un esame Tac o altre indagini strumentali, ma avrebbero invitato la paziente a sottoporsi a un monitoraggio della pressione arteriosa dal medico curante e a eseguire ulteriori approfondimenti diagnostici di tipo ortopedico. Nello stesso giorno e in quello seguente, il medico di famiglia della vittima visito' la donna, affetta ancora da forte mal di testa, prescrivendole un ansiolitico e un holter pressorio e non avrebbe considerato una diagnosi di natura vascolare o neurologica. Fu il marito della donna, nel giorno del decesso, a presentare denuncia. Il pm, dopo aver acquisito cartelle cliniche, relazioni di esame autoptico e tecnica, ha chiesto il rinvio a giudizio, disposto, poi, dal gup. All'udienza del 19 luglio prossimo. Davanti al giudice monocratico nocerino, sono state convocate anche le parti offese (i genitori della vittima), difese dall'avvocato Francesco Grancagnolo.


