"Il Sindaco Canfora confonde il senso di responsabilità con la tracotanza". Ad affermarlo è l'avvocato Walter Mancuso, membro del coordinamento di Forza Italia Sarno. "Dopo giorni dalla sua condanna definitiva, per il grave delitto di tentata concussione (reato corrispondente alla estorsione. Ha rotto il silenzio dichiarandosi comunque innocente e per questo non ha nessuna intenzione di dare le dimissioni. - continua Walter Mancuso - Afferma di essere sereno, un “condannato innocente” e, poiché la pena è sospesa, fin quando la legge gli consentirà di fare il sindaco resterà incollato alla poltrona, lasciando intendere che lo fa per il bene della sua città. E subito dopo chiarisce il vero motivo: sono in arrivo i fondi del PNRR, e questa è una occasione ghiotta per fare la “campagna elettorale”. A questo punto è necessario chiarire, perché nessuno lo ha fatto sinora, che Canfora già con la sentenza di conferma della Corte di Appello doveva essere dichiarato decaduto per effetto dell’art. 11, lettera b), comma 1 della legge Severino. Ma, evidentemente, si è voluto attendere fiduciosi il responso della Suprema Corte. E adesso che anche la Cassazione ha confermato la condanna, mi chiedo perché non interviene il Prefetto Russo? La vicenda Canfora mi fa ricordare quella del Sindaco Basile, accusato e condannato per un reato colposo che gli ha distrutto non solo la carriera politica. Non ho mai letto né sentito una parola di Basile contro i giudici che lo hanno condannato, e per me sì ingiustamente! (Ricordiamo che Basile era stato assolto in primo e secondo grado). Invece, l’entourage di Canfora fa quadrato e insieme al sindaco dichiarano, più o meno esplicitamente, che la sentenza è frutto di “errore giudiziario”- Canfora, pur affermando di rispettare e credere nella giustizia e nei magistrati, sibillinamente lascia intendere che non crede in quelli che lo hanno condannato (nonostante i tre gradi di giudizio). E per questo motivo si sente legittimato a non subire gli effetti che la legge Severino e, anziché dimettersi, attende che sia il Prefetto a dichiararlo decaduto. E sin qui ha avuto ragione, vista la lentezza della Prefettura. Pertanto, il mio auspicio è che il Prefetto di Salerno agisca in conformità alla legge Severino e lo faccia presto".


