Scafati – «Sono stato personalmente sul cantiere aperto in vicinale Melito, dove sono in corso le attività di pulizia preliminari al dragaggio del Rio Sguazzatorio». A dichiararlo è il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, che ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori avviati nei giorni scorsi.
Un intervento che arriva dopo le perplessità espresse dallo stesso primo cittadino in merito ai ritardi della Regione, sollevate sia in sede prefettizia sia nel corso della Commissione d’inchiesta sulla questione del Fiume Sarno, indetta dall’onorevole Bicchielli. «Dopo queste iniziative – sottolinea Aliberti – siamo riusciti a far muovere qualcosa».
Durante il sopralluogo, il sindaco ha incontrato il geometra responsabile del cantiere, che ha illustrato le attività attualmente in corso. In questa fase si stanno effettuando le pulizie preliminari al dragaggio vero e proprio che, secondo quanto riferito dalla ditta esecutrice, dovrebbe iniziare da lunedì.
«Il dragaggio – spiega Aliberti – partirà con la posa delle palancole nell’alveo per fermare l’acqua e l’utilizzo delle pompe necessarie per consentire l’ingresso nel letto del fiume». I lavori interesseranno un tratto di circa un chilometro e mezzo, partendo da vicinale Melito per arrivare fino alla Stazione dello Stato in via Oberdan.
La conclusione dell’intervento è prevista presumibilmente entro il mese di maggio, con possibili interruzioni nelle giornate di pioggia. Tuttavia, il sindaco ribadisce con chiarezza che il dragaggio rappresenta solo una soluzione temporanea.
«Il dragaggio non è la soluzione definitiva. La vera risposta ai problemi del territorio sarebbe la ripresa del Grande Progetto Sarno. Questo è solo un intervento tampone, in attesa di un’azione molto più complessa e ampia, nella speranza che possa almeno attenuare il problema degli allagamenti in questa parte di territorio», conclude Aliberti.


