Finisce in Parlamento il caso dell’omicidio di Gaetano Russo, il panettiere di Sarno ucciso con numerose coltellate lo scorso febbraio. A presentare un’interrogazione a risposta scritta al Ministro della Giustizia è stato il deputato Pino Bicchielli, che chiede chiarimenti su quanto accaduto all’interno della casa circondariale di Fuorni, dove è detenuto il presunto responsabile, Andrea Sirica.
Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale e locale, Russo sarebbe stato aggredito mentre si trovava nel proprio locale commerciale. Stando alle dichiarazioni rese dalla figlia della vittima, l’uomo sarebbe intervenuto per difenderla da un litigio scoppiato con Sirica, venendo poi colpito mortalmente con circa dieci coltellate.
L’indagato, accusato di omicidio aggravato e sottoposto a inchiesta anche per resistenza a pubblico ufficiale al momento dell’arresto, è stato trasferito nel carcere di Fuorni, dove risulta detenuto anche il fratello.
Al centro dell’interrogazione parlamentare vi è però un ulteriore elemento: la pubblicazione in rete di una fotografia che ritrae Andrea Sirica insieme al fratello Daniele. L’immagine, secondo quanto riportato, sembrerebbe essere stata scattata dopo un incontro tra i due avvenuto proprio all’interno della struttura penitenziaria campana.
Un episodio che solleva interrogativi sulla sicurezza e sul rispetto delle procedure interne agli istituti di pena. Nel testo dell’atto ispettivo si sottolinea la necessità di accertare come la fotografia sia stata realizzata e condivisa e se provenga effettivamente dal carcere di Fuorni.
Il deputato chiede quindi al Ministro della Giustizia se sia a conoscenza dei fatti e quali iniziative intenda adottare, per quanto di competenza, al fine di verificare eventuali responsabilità e chiarire le circostanze dell’accaduto.
La vicenda, già segnata dalla gravità del delitto, si arricchisce così di un ulteriore fronte istituzionale, destinato a riaprire il dibattito sulle misure di controllo e sulla gestione delle comunicazioni all’interno delle strutture detentive.


