Nocera, scuola Solimena-De Lorenzo: sos del dirigente per i lavori
Lavori ancora da fare nella scuola De Lorenzo colpita da allagamenti. In una lettera, il dirigente scrive: “A marzo, in seguito a danneggiamento dell’impianto idrico del Liceo Statale “G.B.Vico” si è verificato l’allagamento di aule ed altri locali scolastici dello stabile, in cui sono allocate anche alcune classi della Scuola Secondaria di I grado “Solimena-De Lorenzo”. I danni riportati alla struttura immobiliare sono tali da aver comportato la chiusura delle aule, la “Solimena-De Lorenzo” ha subito gravi danni anche relativamente alle dotazioni multimediali presenti nelle aule. Per evitare agli alunni il disagio dei doppi turni si è dovuto spostare alcune classi, dapprima all’Istituto Superiore R.Pucci fino agli inizi di aprile e, successivamente, al plesso Marconi del II Circolo fino al termine delle lezioni”. Ecco perchè il dirigente Giuseppe Pannullo chiede a chi di competenza di attivarsi “urgentissimamente per dare finalmente inizio ai lavori necessari per l’utilizzo dei locali e la tutela degli alunni, sia dal punto di vista della sicurezza degli ambienti scolastici e sia per il buon andamento del prossimo anno scolastico, ormai già alle porte. Non è sicuramente spiegabile questo eccessivo ritardo (sono trascorsi ormai ben quattro mesi senza che si sia fatto assolutamente nulla!) se non con una colpevole inerzia degli organi preposti alla cura degli edifici scolastici. Nel sottolineare che la prima preoccupazione di tutti gli enti pubblici che operano nel mondo della scuola dovrebbe essere l’attenzione al benessere fisico e mentale degli alunni (figli e nipoti nostri!), ci auguriamo che si provveda veramente al più presto, in quanto, diversamente, a settembre non si potranno riprendere appieno le attività didattiche, con evidente nocumento dell’utenza scolastica e delle famiglie. Questa richiesta verrà pubblicata sul sito web della nostra scuola, per darne anche conoscenza ai genitori, non essendo in nostro potere fare altro che sollecitare chi può e deve attivarsi per risolvere il problema” conclude il dirigente Giuseppe Pannullo .


