"Le province con la legge Del Rio sono state trasformate in enti di secondo livello , governate da organi non eletti dai cittadini , ma dai sindaci e dai consiglieri comunali , dunque domenica 8 gennaio si vota per la provincia di Salerno per rinnovarne il consiglio, ho accettato la candidatura in virtù del risultato ottenuto dal referendum che ha confermato le province quali enti istituzionali , rappresentando in tal modo uno snodo di grande valenza politica per le istituzioni locali, data anche la rilevanza mantenuta dalla stessa in considerazione delle funzioni che continua a svolgere quali valorizzazioni dell'ambiente, scuole , edilizia scolastica , viabilità, trasporti autorizzazioni etc" dichiara Sirica.
Ecco gli altri candidati. Nel Pd, Enzo Napoli (Salerno), a Franco Alfieri (Agropoli), passando per Enzo Servalli (Cava de' Tirreni), Mimmo Volpe (Bellizzi), Giuseppe Pisapia (Pellezzano), Carmelo Stanziola (Centola), Michele Strianese (San Valentino Torio), Antonio Rescigno (Bracigliano), oltre che sui consiglieri Paolo Vuilleulmier (Ravello) e Guido Tafuro (Nocera Inferiore). Nella lista "Davvero Moderati" Pasquale Mauri, Massimo Cariello, Antonio Anastasio, Francesco De Angelis, Giovanni Guzzo e Marcello Ametrano. A sostegno del centrosinistra ci saranno anche i socialisti. Tra questi figurano il consigliere provinciale uscente Alberto Milo (Angri), Bernardo Califano (Pagani), Pietro Magliano (Campagna), Vincenzo Marrazzo (San Marzano sul Sarno) e Pasquale Falciano (Sarno). Due, invece, le liste del centrodestra. Undici nomi per Fratelli d'Italia che, agli uscenti Costabile Spinelli e Giuseppe Fabbricatore, affiancherà Michele De Lucia (Positano), Enrico Sirica (Sarno), Franco Martino (Aquara), Giovanni Cifrodelli (Laviano), Tony Siniscalco (Baronissi), Angelo Cappelli(Battipaglia), Marco laquinandi (Sa Marzano sul Sarno), Iva Lanzione (Angri) e Ida Vetri (Campora).

