Divelta e danneggiata nella notte la targa-ricordo del partigiano Mario Zinna, posata nel giardino della resistenza, in via Crispi. I militanti dell'associazione nazionale partigiani di Cava non hanno dubbi sul fatto che potrebbe trattarsi dell'ennesima “ingiuria fascista”. Il riferimento esplicito è all'episodio, registratosi il 25 aprile di due anni fa quando furono esposti quattro manichini impiccati di partigiani ai balconi dell'ex Pretura. Il fatto è stato denunciato alle forze di polizia. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi investigativa anche perché nei giorni scorsi altri atti vandalici sono stati messi a segno a Piazza Abbro.

