"Caos all'interno della giunta Canfora: è l'inizio della fine!". Ad attaccare l'amministrazione Canfora è il gruppo locale di Forza Italia e il capogruppo in consiglio comunale Giuseppe Agovino. "La maggioranza si appresta a chiudere l'ultimo anno della sua sciagurata ed improduttiva esperienza amministrativa in una vera e propria bufera politica. - continua Forza Italia - Canfora non solo non ha mantenuto l'impegno assunto con gli elettori in campagna elettorale, limitandosi a pagare solo le cambiali per il sistema De Luca, ma, soprattutto, ha dimostrato di fare acqua da tutte le parti. L'amministrazione Pd pur sostenendo i suoi candidati con uno enorme sforzo, a causa dello smascheramento del sistema De Luca, impregnato di fritture, di percentuali ed affari, è stato il terzo partito a Sarno, dopo i 5 stelle e Forza Italia.
La maggioranza di Canfora è irrimediabilmente a pezzi. Infatti, un assessore della sua giunta si è candidato con "liberi e uguali", partito fuori dalla coalizione di centro sinistra, mentre altri hanno sostenuto "potere al popolo". Ma il fatto più eclatante che ha fortemente turbato Canfora e il PD, per quanto si apprende nell’ambiente politico cittadino, è rappresentato dall’appoggio elettorale dato ai 5 Stelle dal dottor Salvatore Guidone, marito del presidente del consiglio comunale, Maria Rosaria Aliberti. Peraltro, il Dottor Guidone, fino a qualche giorno fa, è stato componente del consiglio di amministrazione di Co.fa.ser (farmacie comunali), per nomina politica. Pertanto, di fronte al disfacimento politico dell’amministrazione PD il sindaco ha una sola scelta: seguire ancora la logica del trasformismo e, con armi e bagagli, trasferirsi con il M5S, oppure mantenere una minima parvenza di coerenza politica e dimettersi. Quest’ultima sarebbe certamente la scelta migliore per la città di Sarno ed i suoi cittadini".


