La determina e il braccio di ferro
I fatti vengono spiegati nella determina dirigenziale del Comune che ripercorre tutte le fasi dell'appalto, dall'aggiudica dei 26 ottobre scorso all’impresa di Casal di Principe, per un totale 79.587 euro, alla nota del 27 dicembre con cui l’Ente stigmatizzava il mancato rispetto dei termini e dei tempi contrattuali fino alla revoca del 17 gennaio. Tre giorni dopo la revoca la Fontana Italpozzi srl è ricorsa al Tar per l’annullamento del provvedimento, emesso dal responsabile dell’Area tecnica del Comune.


