Il presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese entra a far parte della commissione Infrastrutture e Mobilità e la commissione Istruzione-edilizia scolastica dell'Upi, l'unione delle Province d'Italia, dopo l'incontro tenutosi ieri a Roma per la riunione del comitato direttivo convocata dal presidente dell'Upi Michele De Pascale, presidente della Provincia di Ravenna. Al centro dell'attenzione dell'Upi i decreti legge 32 e 34, relativamente "Sblocca cantieri" e Crescita e la necessità di riformare la situazione in cui versano attualmente le Province. «L'ambiguità del Governo nei confronti di questi temi danneggia i cittadini dei nostri territori, perché ostacola gli interventi urgenti di cui hanno bisogno le nostre strade, le nostre scuole, le nostre coste. La riforma Deirio nel 2014 ci ha trasformato in Enti di secondo livello e ci ha tolto le risorse lasciandoci però le funzioni fondamentali di pianificazione del territorio, trasporti pubblici, edilizia scolastica, costruzione e gestione della rete stradale provinciale. Solo per fare un esempio, la nostra rete viaria provinciale sul territorio nazionale è grande quasi sette volte la rete statale delle autostrade, solo che a noi viene finanziata con un decimo delle risorse», ha dichiarato il presidente Strianese che chiede soluzioni immediate da parte del Governo per usare i ribassi delle gare su finanziamenti finora ricevuti sulla viabilità, per un totale di 500 mila euro su fondi Mit 2018 che «ci permetterebbero di respirare e garantire maggiore sicurezza ai nostri cittadini -ha poi aggiunto il numero uno di Palazzo Sant'Agostino-. Sono contento di essere stato chiamato, con altri colleghi Presidenti di Provincia, a far parte di due Commissioni interne. Farò parte della Commissione "Infrastrutture e Mobilità” e della Commissione "Istruzione - Edilizia Scolastica" per le quali lavorerò con grande impegno in sinergia con gli altri componenti. Prima di essere Presidente della Provincia di Salerno e Sindaco di San Valentino Torio, sono innanzitutto ingegnere, per questo forse sono particolarmente attento ai temi della sicurezza delle nostre strade e delle nostre scuole. Auguro buon lavoro a tutti noi».

