Crisi politica a San Valentino Torio, il gruppo consiliare, ex maggioranza, "Pensiero Libero" in un manifesto racconta le verità nascoste che ha portato allo scombussalamento della maggiorazna del sindaco e Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese: quattro consiglieri Pietro Vastola, Giancarlo Baselice, Maria D'Ambrosi e Marianna Guarno sonopassati all'opposizione, mentre Raffaela Zuottolo passa in maggioranza e salva per un solo voto il sindaco e la sua maggioranza.
"E' ormai noto a tutti che il Sindaco Michele Strianese con una nota datata 24 Maggio 2021 ha reso pubblico ciò che da giorni ormai stava portando avanti alle nostre spalle. - si legge nel manifesto del gruppo Pensiero Libero -
Ebbene si, il Sindaco ha finalmente avuto il coraggio di ufficializzare l’entrata in maggioranza della Consigliera Comunale Raffaella Zuottuolo rimuovendo contestualmente le deleghe all’Assessore Giancarlo Baselice, nonché alla Consigliera Comunale Maria D’ambrosi e alla Consigliera Comunale Marianna Guarno.
Il peccato?
Aver osato chiedere!
Ebbene si, amici, abbiamo osato chiedere delucidazioni su due punti posti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 28 Aprile 2021 di natura tecnica e non politica! ma molto delicati come l’approvazione del regolamento per la monetizzazione degli standard urbanistici ed una rettifica per mero errore materiale al P.U.C.
Sono gli stessi dubbi e le stesse perplessità che avevamo avanzato già nella riunione di maggioranza svoltasi il giorno 27 Aprile 2021 presso la casa comunale e per i quali attendiamo tutt’ora che ci vengano chiariti.
È stato forse osare troppo per questa democrazia chiedere spiegazioni?
A quanto pare si!.
D’altronde il Sindaco già in una precedente nota parlava di scissione o altro quando poi noi di Pensiero Libero abbiamo sempre precisato che siamo stati eletti per amministrare in qualità di consiglieri di maggioranza nel nostro paese e che tali restavamo.
Abbiamo già detto che la costituzione del gruppo nasceva solo con l'intento di far sí che la nostra voce venisse ascoltata.
Caro sindaco, tu un gruppo dentro al gruppo già lo tenevi e lo tieni ancora!
Si Sindaco, ci riferiamo proprio a quelle persone che fanno capo all’uomo “ombra”, a chi si professa di fare le tue veci, a chi si propina come tessitore di tele che tutto sa e che tutto decide.
Ma ora il cerchio è chiuso!
Chi prima doveva guardarsi allo specchio la mattina appena sveglia, perché a tuo dire era una persona irresponsabile, diventa improvvisamente persona “Responsabile” che di volta in volta deciderà in quali forme ed in quali modi contribuire alla vita amministrativa di questo paese.
Noi invece che abbiamo contribuito al 65% che ha portato alla tua rielezione veniamo etichettati come coloro i quali hanno tentato di realizzare un “golpe” alle spalle del popolo Valentinese.
Vero Sindaco, ci hai invitato ad un chiarimento.
Ma cosa c’era da chiarire se appena dopo la fine di quel famoso Consiglio Comunale, hai iniziato a vendere, anzi scusaci, non tu ma colui che tutto può, la testa di un tuo assessore solo perché ha osato porre degli interrogativi su questioni tecniche.
Lo hai fatto dapprima proponendo a destra e a manca un posto in giunta senza trovare sostegno da nessuna parte e poi alla fine, sei corso al riparo con la Consigliera Raffaella Zuottuolo la quale dopo aver sottoscritto solo in questi otto mesi ben 51 documenti a Procura, Prefetto, Corte dei Conti e Segretario Comunale ha deciso per il bene vostro e del paese di salvare il “Presidente della Provincia”. Mha!
Cerchi di capire il motivo politico della sfiducia, della costituzione del gruppo, cerchi un alibi insomma.
Sindaco non ti crucciare, come disse una tua vecchia conoscenza, stai sereno!
Il motivo è sempre stato quello di tutelare gli interessi collettivi di coloro i quali come dici tu ci hanno onorato di quel 65% che tu tanto vai sbandierando.
Ed è proprio per questo, Sindaco, che stiamo ancora una volta qui a chiederti ufficialmente davanti a tutta la cittadinanza di chiarire se la delibera di Consiglio comunale adottata con soli otto voti favorevoli e solo otto consiglieri comunali presenti su diciasette si possa definire una rettifica per mero errore materiale o una vera e propria modifica dello strumento urbanistico comunale (P.U.C.) e se la stessa sia giuridicamente valida ed efficace.
La chiamavano democrazia.!
Cosi come, ancora, attendiamo di capire se hai risolto o in alternativa come intendi risolvere le discrasie riscontrate tra il regolamento della monetizzazione e lo stesso p.u.c. nonché gli elementi contradditori che già avevamo riscontrato e portato alla tua attenzione sullo schema di convenzione approvato nella stessa seduta di consiglio comunale sempre che la stessa sia efficace e che quindi produca effetti giuridicamente rilevanti.
Ah! A proposito Sindaco, la matematica forse non è il tuo forte visto che estromettendo noi quattro hai perso circa 1900 voti pari al 16% del tuo elettorato.
Ma il tempo è galantuomo, e restituisce tutto a tutti.
Il vostro slogan recita “ Insieme per il paese, le ragioni di una scelta” perché insieme per una poltrona forse sarebbe stato troppo anche per voi.
Ai cittadini vere ed uniche sentinelle del Paese diciamo che noi restiamo purtroppo tra le file della minoranza lontani dalla collocazione naturale che alle scorse elezioni ci avevano riserbato e non per nostra scelta ma per volontà altrui, addirittura esterne alla macchina amministrativa stessa, ma sempre vigili ed attenti nel segnalare agli organi preposti qualsiasi atto che riterremo meritevole di essere attenzionato ed approfondito dagli organi sovracomunali".


