di Danilo Ruggiero
San Valentino Torio, il Tar respinge la richiesta di sospensione della revoca nei confronti di Pietro Vastola. L’ex Presidente del consiglio proverà a "sovvertire" la delibera comunale nella trattazione collegiale del 9 marzo. Secondo i consiglieri comunali che hanno votato a favore della revoca di Pietro Vastola, l’ex Presidente dell’assemblea cittadina avrebbe, più volte, violato il principio di imparzialità della carica abbandonano le sedute consiliari prima di procedere alle discussioni e alle votazioni sui punti all’ordine del giorno. Cosi, con 9 voti favorevoli e 5 contrari, Vastola è stato rimosso dall’incarico di Presidente con delibera di consiglio comunale del 25 gennaio scorso. Contro la delibera sottoscritta dal sindaco Michele Strianese e da altri nove consiglieri comunali, Vastola ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo di Salerno chiedendone l’annullamento previa sospensione dell’efficacia. Tuttavia, all’esito della seduta monocratica per la valutazione dell’istanza cautelare, il Tar ha respinto la richiesta dei legali di Vastola poiché “Non sussistono i presupposti per la concessione dell’invocata misura monocratica, non essendo configurabile in capo al ricorrente un pregiudizio irreversibile concreto, attuale ed immediato derivante dall’esecuzione del provvedimento impugnato”. Ora, la trattazione collegiale nel merito della controversia, è stata rinviata al 9 marzo. Per adesso, il Comune di San Valentino Torio ha deciso di non costituirsi in giudizio. Si tratta, in ogni caso, di una prima vittoria del primo cittadino sanvalentinese che aveva etichettato come "anomali" e "gravi" gli atteggiamenti dell'ex presidente del consiglio e che, secondo lo stesso, avrebbe dovuto svolgere un ruolo "super partes".


