Vogliamo, ancora, sottolineare che il ponte rappresenta l’unica via di collegamento diretto con la città, per cui tutti i giorni i nostri figli, le persone anziane, i disabili, ecc. sono costrette ad attraversarlo “condividendo” la carreggiata con i mezzi industriali pesanti, a rischio della loro stessa incolumità! Di fatto anche dall’ Ing. Attanasio del Comune di Cava de’ Tirreni, sottoscrive la necessità di prevedere la messa in sicurezza dell’infrastruttura rispettando tutte le Leggi a riguardo e in particolare di prevedere: …un camminamento pedonale per garantire la sicurezza degli avventori.
Dobbiamo, altresì, evidenziare che il suddetto ponte costruito per il passaggio di mezzi industriali degli anni 80/90 non è stato progettato per il traffico pesante dei mezzi industriali di oggi, tanto è che un’esperta dell’Univ. Federico II di Napoli lo ha interdetto da febbraio 2025, per motivi di sicurezza, al passaggio di mezzi pesanti superiori a 26T, che a tutt’oggi lo percorrono quotidianamente, poiché non sono stati previsti sistemi di controllo.
Allora ci chiediamo che senso ha spendere oltre 400.000€ per una rotonda se si rischia la vita per arrivare a questa “bella rotonda”? Può mai essere così miope la politica cavese da non rendersi conto delle reali necessità di sicurezza dei cittadini? Possibile che si pensi solo a realizzare interventi di maquillage della città senza considerare che le strade sono piene di buchi, la spazzatura è fuori controllo e il caos comunale è ai massimi livelli? Possiamo accettare come risposta che non ci sono i soldi per effettuare opere necessarie per la messa in sicurezza per poi vedere spendere, a 100 metri di distanza, 400.000 per una rotonda?
Questa zona della città attende da oltre 30 anni delle reali risposte e il “Comitato Cittadino Arteemestieri” costituitosi per questo motivo sta chiedendo a tutti gli Enti, nella speranza di vedere riconosciuto il diritto a vivere in sicurezza.


