Il termine per l'invio online delle istanze di partecipazione scadrà il primo giugno 2017.
REQUISITI - Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) età non inferiore agli anni 18;
c) possesso delle qualità morali e di condotta di cui all'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, numero 53;
d) godimento dei diritti politici;
e) idoneità fisica all'impiego. A tal fine l'Amministrazione può sottoporre a visita medica i vincitori in qualsiasi momento;
f) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;
g) possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
Diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento in: Giurisprudenza; Economia e commercio; Scienze dell'amministrazione; Scienze politiche; Relazioni pubbliche; Scienze internazionali e diplomatiche; Scienze statistiche ed attuariali; Scienze statistiche e demografiche; Scienze statistiche ed economiche; Sociologia;
Lauree triennali (decreto ministeriale 3 novembre 1999, numero 509): Classe 2 Scienze dei servizi giuridici; Classe 31 Scienze giuridiche; Classe 14 Scienze della comunicazione; Classe 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; Classe 19 Scienze dell'amministrazione; Classe 28 Scienze economiche; Classe 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace; Classe 36 Scienze sociologiche; Classe 37 Scienze statistiche;
Lauree triennali (decreto ministeriale 22 ottobre 2004, numero 270): L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-20 Scienze della comunicazione; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle Relazioni Internazionali; L-16 Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione; L-37 Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e la Pace; L-40 Sociologia; L-41 Statistica;
Lauree specialistiche classe: 22/S Giurisprudenza; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica; 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 60/S Relazioni Internazionali; 64/S Scienze dell'Economia; 70/S Scienze della Politica; 71/S Scienze delle Pubbliche amministrazioni; 84/S Scienze economico-aziendali; 88/S Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo; 89/S Sociologia; 49/S Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; 99/S Studi europei; 13/S Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo; 59/S Pubblicità e comunicazione d'impresa; 67/S Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale; 100/S Tecniche e metodi per la società dell'informazione; 101/S Teoria della comunicazione;
Lauree magistrali: LMG-01 Giurisprudenza; LM-63 Scienze delle Pubbliche Amministrazioni; LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-52 Relazioni Internazionali; LM-56 Scienze dell'Economia; LM-62 Scienze della Politica; LM-77 Scienze economico-aziendali; LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-90 Studi europei; LM-19 Informazioni e sistemi editoriali; LM-59 Scienze della Comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità; LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazione; LM-92 Teorie della comunicazione; LM-93 Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education; LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze Statistiche, attuariali e finanziarie.
Possono presentare domanda anche i candidati in possesso di altro titolo di studio equipollente in base all'ordinamento previgente rispetto al decreto ministeriale 3 novembre 1999, numero 509, nonché equiparato in base al decreto interministeriale 9 luglio 2009 o, eventualmente, a specifici provvedimenti, che sarà cura del candidato indicare in domanda precisando anche il titolo di studio corrispondente, a pena d'esclusione.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE - Il candidato deve produrre domanda di partecipazione al concorso esclusivamente, a pena di irricevibilità, in via telematica, accedendo all'apposita procedura informatizzata all'indirizzo internet http://concorsiciv.interno.it.
Il codice identificativo del concorso è 250FA.
PROVE D'ESAME - Nel caso in cui il numero dei candidati sia pari o superiore a dieci volte il numero dei posti messi a concorso, per determinarne l'ammissione alle successive prove scritte, è previsto l'espletamento di una prova preselettiva che consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla. Sono ammessi a sostenere le prove scritte i candidati che avranno risposto correttamente ad almeno 80 delle domande incluse nel questionario a risposta multipla.
Le prove di esame consistono in due prove scritte e in una prova orale.
- La prima prova scritta, della durata di otto ore, consiste nella stesura di un elaborato in materia di diritto internazionale pubblico, dell'Unione europea e legislazione nazionale ed europea nell'ambito della protezione internazionale.
- La seconda prova scritta è volta all'accertamento della conoscenza della lingua inglese.
La Commissione esaminatrice, qualora durante la valutazione dell'elaborato della prima prova scritta abbia attribuito ad esso un punteggio inferiore a quello minimo prescritto, non procede all'esame della seconda prova. Sono ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato in ciascuna delle prove scritte un punteggio minimo di 70 centesimi.
La prova orale verte sulle materie oggetto delle prove scritte nonché sulle seguenti altre materie: storia contemporanea, con particolare riferimento agli avvenimenti nei paesi extraeuropei dal dopoguerra ad oggi; geografia politica ed economica, con particolare riferimento ai Paesi del continente africano e asiatico; elementi di diritto pubblico; legislazione speciale amministrativa riferita alle attività istituzionali del Ministero dell'Interno; disciplina del rapporto di lavoro relativo al personale del Comparto ministeri (contratti collettivi nazionali di lavoro).
Durante la prova orale è previsto un colloquio finalizzato all'accertamento della conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e il commento di un articolo di stampa inerente ad argomenti attinenti alla protezione internazionale. Nel corso della prova orale è accertata, inoltre, la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse da realizzarsi anche mediante una verifica applicativa, nonché la conoscenza delle potenzialità organizzative connesse all'uso degli strumenti informatici.
Sul sito del ministero dell'Interno è disponibile il contatore delle domande acquisite.


