Ipertensione e dieta DASH: la prevenzione comincia a tavola

17 Dicembre 2019 Author :  

L’ipertensione è una condizione caratterizzata nell’adulto, in condizioni normali di salute da un aumento della pressione sanguigna oltre la norma, ovvero quando la massima (nota come sistolica) è uguale o supera i 140 mmHg e la minima (diastolica) è pari o superiore ai 90 mmHg.
L’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio di patologie gravi e invalidanti come ictus, infarto del miocardio, scompenso cardiaco e insufficienza renale.
Possiamo distinguere due tipologie di ipertensione:
L’ipertensione essenziale o primaria in cui innalzamento costante della pressione arteriosa non è imputabile a una precisa malattia, ma dipende da una molteplicità di fattori, l’ipertensione secondaria invece, si sviluppa a causa di una patologia sottostante come ad esempio il diabete.
Nella maggior parte dei casi tale patologia risulta asintomatica, infatti può succedere che non ci si accorga di essere ipertesi per un lungo periodo e spesso l’ipertensione arteriosa è rilevata in modo casuale.
Prima di un intervento farmacologico sarebbe opportuno modificare lo stile di vita e le proprie abitudini alimentari, soprattutto se l’ipertensione è di tipo essenziale. Questo perché l’ipertensione si correla quasi sempre ad un eccesso di peso e a una condizione nota come sindrome metabolica.
I fattori modificabili prima di ricorrere ai farmaci sono: riduzione del peso corporeo se ci si trova in sovrappeso o in obesità, abolire il fumo, aumentare l’attività fisica, ridurre lo stress.

Qual è il ruolo dell’alimentazione nella gestione dell’ipertensione?

L’intervento nutrizionale dovrebbe essere tra gli obiettivi terapeutici di prima linea.
Nel 1997 è stata proposta la dieta DASH acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension), ovvero Approcci Dietetici per fermare l'ipertensione.
È un modello dietetico che promuove il consumo di frutta fresca, frutta oleosa e verdura, comprende il consumo di cereali integrali e legumi, le proteine di origine animale dovrebbero provenire da pesce, pollame e latticini a basso contenuto di grassi. Consiglia di ridurre il consumo di sodio al di sotto dei 1500 mg/die, pari a 4 grammi circa di sale da cucina. Tenta di limitare l'assunzione di carne rossa, dolci, bevande contenenti zucchero, grassi saturi e colesterolo.
Pertanto, il modello dietetico DASH promuove una maggiore assunzione di nutrienti protettivi come potassio, calcio e magnesio e, allo stesso tempo, un apporto inferiore di carboidrati raffinati e grassi saturi. La dieta DASH è raccomandata dall'American Heart Association per la gestione non farmacologica dell’ipertensione.
È importante sottolineare che, gli effetti benefici della dieta DASH non si limitano alla riduzione della pressione arteriosa, alcuni studi hanno riportato miglioramenti significativi in sensibilità all'insulina, infiammazione, stress ossidativo e altri fattori di rischio legati alle patologie cardiovascolari come glicemia e colesterolo totale.

 

Dott.ssa Maria Rosaria Lanzieri
Biologa Nutrizionista
Riceve su appuntamento a Sarno (SA)- San Valentino Torio (SA)
E- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2