Rateazione e ganasce fiscali: questo è diventato oramai un problema enorme per chi deve affrontare Equitalia.
Il decreto “riscossione” rischia di compromettere le ipotesi di rateazione delle cartelle di pagamento richieste dopo l’iscrizione del fermo, le cosiddette “ganasce fiscali”. Sembra però che Equitalia intende porre rimedio alla situazione che si è venuta a creare, tramite la sospensione, a richiesta del contribuente, della procedura di fermo. Ma, in attesa, un consulto con i nostri esperti, è sempre la soluzione migliore.
Il decreto “riscossione” ha parzialmente modificato la dilazione del pagamento”: il contribuente può richiedere all’agente della riscossione (di norma, Equitalia) la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, dichiarando di versare in una temporanea situazione di difficoltà. La ripartizione può essere richiesta fino ad un massimo di 72 rate mensili, con la possibilità di richiedere (per una sola volta) una proroga fino ad un massimo di ulteriori 72 rate mensili, in caso di comprovato peggioramento della situazione di temporanea difficoltà. Insomma, una rateazione in proroga.
Ma come si procede per ottenere questo tipo di rateazione? Basta contattare lo sportello Tutela Consumatori per un check up gratuito. Ma non finisce qui, infatti, in presenza di comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, la rateazione può essere richiesta, da subito, fino ad un massimo di 120 rate mensili, a condizione che risulti acclarata l’impossibilità di eseguire il pagamento secondo un piano di rateazione ordinario nonché la solvibilità del contribuente, da valutarsi in relazione al piano di rateazione. In questo caso si parlerebbe di rateazione straordinaria e per sapere come ottenerla, basta contattare i nostri esperti.
Antecedentemente alle modifiche operate dal decreto “riscossione” l’art. 19 statuiva la decadenza automatica dalla rateazione in caso di mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive. A seguito delle modifiche la norma prevede ora la decadenza in caso di mancato pagamento di 5 rate, anche non consecutive, con però la possibilità (di nuova introduzione) di richiedere una nuova rateazione per il numero massimo di rate non ancora scadute alla data della nuova richiesta. Ciò a condizione che antecedentemente la presentazione della nuova richiesta di rateazione vengano saldate tutte le rate già scadute. In tale ipotesi rimane però fermo quanto già disposto in termini di ipoteca e fermo amministrativo. Per analizzare la tua situazione, è necessario però effettuare un check up dagli esperti che saranno pronti – gratuitamente – a spiegarti le opzioni a cui vai incontro intraprendendo questa strada.
E per le ganasce fiscali?
Una ulteriore novità introdotta dal decreto riscossione riguarda gli effetti sulla rateazione dei provvedimenti amministrativi o giudiziali di sospensione della riscossione. Inizialmente era espressamente prevista la possibilità per l’agente della riscossione (Equitalia), una volta ricevuta la richiesta di rateazione, di iscrivere una ipoteca sugli immobili del debitore solo in caso di mancato accoglimento della richiesta; facendo però salve le ipoteche già iscritte alla data di concessione della rateazione. Nulla era invece disposto per il fermo amministrativo. Il decreto riscossione ha esteso la suddetta statuizione al fermo amministrativo, con l’effetto che, a seguito della richiesta di rateazione, Equitalia (o altro agente della riscossione) può iscrivere il fermo amministrativo solo in caso di mancato accoglimento della richiesta; ma anche con l’ulteriore effetto (negativo per il contribuente) di fare comunque salvi i fermi già iscritti alla data di richiesta della rateazione. Pertanto, i fermi già iscritti antecedentemente alla richiesta di rateazione continueranno a produrre i loro effetti per tutto il periodo della rateazione, con la conseguente impossibilità di utilizzare il bene soggetto del fermo (di norma, l’automobile) fino a che non sia stata pagata l’ultima rata (quindi anche per 72 mesi, o perfino anche per 120 mesi in ipotesi di rateazione straordinaria).
Una situazione davvero insostenibile per cui c'è una sola soluzione possibile: chiedere il nostro aiuto!
Ecco perché diviene di fondamentale importanza quanto assicurato dai responsabili di Equitalia sulla possibilità di sospendere il fermo (già iscritto al momento della richiesta di rateazione) fino al termine della rateazione. Per ottenere queste risposte, basterà rivolgerti al nostro esperto che saprà consigliarti nel modo giusto.
In sostegno a chi subisce gli attacchi di Equitalia, arriva il salvagente dello sportello di Tutela di Consumatori di Scafati, gestito da Francesco Antonio Pentone e dell'equipe di avvocati dello studio legale Pentone – Vitaglione che possono trovare una soluzione a questa incresciosa situazione. Lo sportello, può dare finalmente risposte a chi è costretto, suo malgrado, ad affrontare i problemi legati al rapporto con Equitalia ma svolge anche un importante servizio in materia di usura bancaria, malasanità e salute, infortuni sul lavoro, banche, finanziarie assicurazioni, incidenti e vittime della strada e la difesa del consumatore/contribuente. Per un consulto sulla propria situazione basta contattare lo sportello consumatori a Scafati.
STUDIO LEGALE PENTONE - VITAGLIONE - SPORTELLO TUTELA CONSUMATORI
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